“Special Olympics è sicuramente sport, ma è molto di più: è un cambiamento in movimento, è cultura, è un modo nuovo di guardare le persone. Ci insegna ogni giorno a vedere in ogni persona le qualità, le competenze e le potenzialità, senza fermarci ai limiti o alle etichette. E sono proprio gli atleti di Special Olympics, con la loro forza, la loro determinazione e la loro dignità, a mostrarci ogni giorno come affrontare le sfide della vita e come sia possibile costruire una società più inclusiva e più umana” queste le parole del Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli che ha dichiarato ufficialmente aperta la 41° edizione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics a Lignano Sabbiadoro.

La cerimonia di apertura, svoltasi presso lo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro, ha avuto come momento centrale la sfilata dei 190 Team accolti dal calore del pubblico presente e provenienti da tutta Italia- dall’Abbruzzo alla Sicilia, dalla Lombardia al Piemonte, fino al Friuli Venezia Giulia regione ospitante.
Nel corso della cerimonia sono intervenute le principali autorità istituzionali e sportive: il Sindaco di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi, il fondatore di Special Olympics Italia Alessandro Palazzotti, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, il Presidente CONI Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon, il Vice Governatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, il Direttore Regionale Special Olympics Friuli Venezia Giulia Giuliano Clinori, il Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Veneto Elisabetta Pusiol, il campione olimpico Silvio Fauner, il Direttore Nazionale Special Olympics Italia Alessandra Palazzotti e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

I Giochi Nazionali Estivi Special Olympics 2026 hanno coinvolto oltre 3.000 atleti con e senza disabilità intellettive provenienti da tutta Italia, impegnati in 21 discipline sportive che ha coinvolto Lignano Sabbiadoro, Portogruaro, Bibione e Cordovado.
“Dietro questi Giochi c’è stato il lavoro straordinario di familiari, dirigenti, volontari che ogni giorno mettono il cuore oltre l’ostacolo. Un evento così importante può realizzarsi soltanto grazie all’impegno condiviso di una grande comunità che lavora insieme per gli atleti e per i valori di Special Olympics” ha affermato il Direttore Nazionale Special Olympics Italia Alessandra Palazzotti.

200 membri dello staff, 650 tecnici, 1.000 volontari, 600 accompagnatori e 1.400 familiari rappresentano una comunità che ogni giorno lavora per costruire una società aperta e inclusiva.Ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics 2026 la Locride era rappresentata dall’ Asd I Girasoli della Locride i cui atleti hanno gareggiato in cinque discipline sportive: nuoto, karate, bowling, badminton e pallacanestro portando a casa 8 medaglie d’oro, 9 medaglie d’argento, 6 medaglie di bronzo e 8 medaglie di partecipazione.
La Presidente Irma Circosta soddisfatta del risultato dei suoi atleti e dei suoi tecnici ha voluto ribadire che i Girasoli della Locride sono riconosciuti per il loro fairplay perché anche nelle sconfitte non perdono il sorriso, come insegna Special Olympics, ha aggiunto, inoltre, che sono orgogliosi di appartenere ad un territorio ricco di storia, di cultura e con comunità che sostengono e aiutano a superare ogni limite. Ha concluso dicendo: “Stiamo operando una piccola rivoluzione culturale nel nostro territorio perché dimostriamo che le persone come i Girasoli sanno fare tanto!”
Della stessa idea il fondatore di Special Olympics Alessandro Palazzotti che ha salutato i suoi tantissimi atleti con queste parole: “Voi atleti di Special Olympics ci entusiasmate sui campi gara e ci insegnate che ciò che conta non è il potere, non sono le armi, non è la ricchezza. Ciò che conta davvero sono la volontà, il coraggio, l’amicizia e la solidarietà. E allora è arrivato il momento di essere voi il segno, voi a dare l’esempio, voi a invitare tutti a dire e a fare la cosa giusta”.
Lo sport trasforma le vite e costruisce comunità inclusive.

REBA: Nasco in India, 35 anni fa, ma vengo adottata da una famiglia Locrese. Mi laureo in giurisprudenza presso l’Università degli Studi Mediterranea e oggi svolgo la professione di avvocato. Fin da adolescente ho collaborato con giornali mensili locali. Attiva nel sociale, collaboro con l’ Associazione Civitas Solis di Locri da più di dieci anni, da cinque anni collaboro come tecnico di nuoto nell’ Asd I Girasoli della Locride. Nel mio piccolo cerco di rendere migliore la comunità in cui vivo.
