Un prolungato applauso e il suono delle campane della Diocesi di Locri – Gerace hanno accolto l’annuncio del nuovo vescovo Monsignor Cesare Di Pietro proveniente dalla Diocesi di Messina. Il Vescovo Francesco Oliva ha atteso le ore 12,00, come da regolamento episcopale, ha dato l’annuncio alla presenza di un folto numero di fedeli e di autorità militari, civili e religiosi. Il nuovo vescovo si insedierà nei prossimi mesi. Sino ad allora tutto l’organico diocesano rimarrà in carica e solo nei prossimi giorni si stabiliranno i particolari dell’insediamento. L’occasione sarà la riunione del comitato Cei a Roma prossimamente.
L’annuncio, dato ufficialmente questa mattina nella Cattedrale di Locri e accompagnato dal bollettino della Santa Sede, ha rappresentato un momento di intensa riconoscenza verso il ministero episcopale di Mons. Oliva, che in questi anni ha guidato la diocesi con stile paterno, equilibrio, attenzione agli ultimi e grande vicinanza alle comunità del territorio. Numerosi i sentimenti di affetto e gratitudine espressi dai presenti per un vescovo che ha saputo accompagnare il cammino della Chiesa locale con discrezione, profondità spirituale e costante attenzione alle sfide sociali ed educative del territorio.
Nel corso dell’incontro è stato letto il lungo e ricco curriculum del nuovo vescovo, dal quale emerge una figura di grande cultura e preparazione. Mons. Cesare Di Pietro, infatti, ha ricoperto nel tempo numerosi incarichi pastorali, formativi e amministrativi, distinguendosi per competenza, sensibilità ecclesiale e capacità di dialogo. Nato a Messina, laureato in Giurisprudenza e dottore in Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana, ha svolto il proprio ministero in diversi ambiti della vita ecclesiale, fino alla nomina a vescovo ausiliare di Messina da parte di Papa Francesco nel 2018.
Particolarmente intenso e toccante il messaggio inviato dal nuovo vescovo alla diocesi di Locri-Gerace. Mons. Di Pietro ha confidato di aver appreso della nomina lo scorso 11 maggio, proprio nel giorno in cui si celebrava la Madonna dello Scoglio, particolare che ha sentito come un segno carico di significato spirituale. Nel suo messaggio ha raccontato che, dopo qualche giorno di riflessione e preghiera, “il cuore si è orientato verso Locri”, esprimendo così il progressivo maturare di un legame interiore con la nuova Chiesa affidatagli.
Il nuovo vescovo ha inoltre dichiarato di voler operare nel solco tracciato dai suoi predecessori, richiamando con gratitudine il cammino segnato dai vescovi Giancarlo Bregantini, Giuseppe Fiorini Morosini e Francesco Oliva, figure che hanno lasciato un’impronta significativa nella vita della diocesi.
Parole di affetto e vicinanza sono state rivolte da Mons. Di Pietro a tutta la comunità diocesana: ai sacerdoti e ai diaconi, ai religiosi e alle religiose, alle famiglie e ai laici impegnati nelle parrocchie e nelle associazioni, ai giovani, ai migranti, agli anziani, agli ammalati e ai detenuti. Un saluto che lascia già intravedere uno stile pastorale improntato all’ascolto, alla prossimità e alla cura delle fragilità.
Nel messaggio di congedo di Monsignor Francesco Oliva, parole piene di affetto e riconoscenza verso il territorio della Locride. Un ringraziamento sentito con un excursus di dodici anni di vescovado. Qui da parte di tutti un altro lungo e sentito applauso che ha voluto rappresentare simbolicamente un grazie a Monsignor Oliva.
La Chiesa di Locri-Gerace si prepara ora ad accogliere il suo nuovo vescovo con spirito di comunione e speranza, affidando questo nuovo tratto di cammino all’intercessione della Madonna della Montagna e dei santi patroni della diocesi.

Docente di religione cattolica, collaboratrice del Dirigente scolastico presso il Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri dall’ a. s. 2006/07; Collaboratrice del DS con funzione di vicario (a. dall’s. 2010/11 a tutt’oggi. In ambito scolastico svolge le funzioni di: coordinatrice di classe, responsabile di progetti (Teatro CIC, I mille volti della solidarietà, Legalità, Attenzione al territorio, Educazione alla pace e all’intercultura, Ambiente e salute, iI monachesimo italo greco, Teatro per te. Una scuola senza confini) responsabile di Commissioni (orientamento, mass-media, qualità, Progetti, reclami e suggerimenti alunni, Bandi e gare), membro di comitati (garanzia) responsabile sportello CIC, membro della Consiglio d’Istituto e della Giunta esecutiva. Buone competenze relazionali acquisite anche attraverso i diversi incarichi ricoperti in ambito politico sociale. Dal 2003 al 2007 Assessore presso il Comune di Ciminà. Dal 1999 al 2002 e dal 2008 al 2014 Presidente dell’Associazione Pro Loco di Ciminà. Dal 1979 al 2018 Presidente parrocchiale di Azione Cattolica per diversi trienni. Dal 2011 vicepresidente adulti A C Diocesi di Locri-Gerace. Dal 1992 al 1995 membro della Commissione Scuola Diocesana
Dal 1987 al 2018 Membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale con funzioni di vicepresidente. Dal 2019 Presidente del MIEAC. Dal 2024 Segretaria della Consulta per le aggregazioni laicali
