Grazie all’impegno della Camera Penale “Giuseppe Simonetti” di Locri e degli avvocati coinvolti nel Progetto Scuola 2026, gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi concretamente con i principi costituzionali e con il valore della legalità. Un applauso speciale va soprattutto agli studenti: preparati, appassionati e protagonisti del processo simulato, esempio di una scuola che educa al pensiero critico, alla responsabilità e alla giustizia.

Particolarmente significativo il valore didattico dell’evento: affrontare, attraverso una simulazione processuale, un delicato caso di revenge porn ha permesso agli studenti di riflettere sui rischi della violenza digitale, sul rispetto della dignità della persona e sull’importanza della tutela dei diritti nell’era dei social. L’evento ha assunto un significato pedagogico ancora più profondo alla luce del tema tragicamente attuale scelto per la simulazione alla sbarra. Affrontare questa complessa fattispecie giuridica all’interno di un’aula di tribunale simulata ha permesso agli studenti di analizzare i rischi della violenza digitale comprendendo le conseguenze legali, spesso sottovalutate, di comportamenti legati all’uso dei dispositivi tecnologici. Riflettere sul rispetto della dignità umana rimettendo al centro il valore intangibile della persona, che non può essere calpestato dalla logica della viralità e comprendere la tutela dei diritti nell’era dei social: acquisendo maggiore consapevolezza su come gli strumenti digitali debbano essere governati nel rispetto delle regole del diritto e della civile convivenza. L’esperienza ha dimostrato come la sinergia tra il mondo della scuola e la sensibilità dell’avvocatura penale sia una strada imprescindibile per formare i cittadini di domani. Smontando i meccanismi del processo e traducendo i codici in un linguaggio accessibile, la Camera Penale di Locri ha fornito ai giovani una preziosa bussola etica per orientarsi nella complessità del mondo contemporaneo, ribadendo che la legalità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana di rispetto e libertà.

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