La Locride si stringe attorno all’eredità letteraria di Saverio Strati attraverso due appuntamenti di valore culturale e sociale, capaci di far dialogare le diverse generazioni nel segno dell’integrazione e della memoria identitaria. Al centro di questo percorso corale c’è l’universo narrativo dello scrittore di Sant’Agata del Bianco, capace come pochi altri di raccontare le “due anime” della Calabria.

Il primo momento in agenda è previsto per martedì 19 maggio, alle ore 16:30, nel cuore del Rione Sbarre a Siderno (via Pescatori). All’interno del progetto “Gli ateliers della cultura e della socializzazione” — finanziato dal Comune di Siderno tramite i fondi PAC Calabria —, l’evento “Un cerchio nel blu” accenderà i riflettori sulla Calabria stratiniana partendo dalle pagine del celebre racconto “Tibi e Tascia”. L’iniziativa, presentata da Rosy Tarzia, vedrà la partecipazione attiva della Prometeo Onlus di Siderno e dei ragazzi della Casa Famiglia “L’Arcobaleno”. Un cerchio di lettura all’aperto che diventa simbolo plastico di unità, riscatto e inclusione sociale, dimostrando come le grandi storie del passato possano trasformarsi in ponti di solidarietà nel presente.

Il culmine delle celebrazioni si sposterà poi a Locri sabato 30 maggio, alle ore 19:00, sul palco del Palazzo della Cultura (via Trieste). Qui andrà in scena la prima nazionale di “Tibi e Tascia, Coso e Cosa – le due anime calabresi”, una produzione firmata dal Teatro Di Calabria “Aroldo Tieri”. Lo spettacolo si avvale dell’adattamento testi curato dalla scrittrice Giusy Staropoli Calafati, delle scenografie di Antonio Pittelli e della regia e costumi di Aldo Conforto, sotto la sapiente direzione artistica e fotografia di Francesco Mazza. Ad arricchire la messinscena ci saranno le musiche eseguite dal vivo dalla cantastorie Francesca Prestia, una delle voci più intense della tradizione musicale calabrese.

La serata del 30 maggio comprenderà anche un’importante sessione di presentazione del libro, arricchita dagli interventi di figure chiave del panorama istituzionale e culturale della provincia. Prenderanno la parola il sindaco di Sant’Agata del Bianco, Domenico Stranieri, l’assessore alla Cultura del Comune di Locri, Domenica Bumbaca, il direttore artistico Francesco Mazza e l’editrice di Città del Sole, Antonella Cuzzocrea.

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