La tensione internazionale tocca da vicino le coste calabresi. Il Coordinamento Spontaneo Locride per la Palestina ha lanciato un appello urgente alla mobilitazione dopo la notizia del sequestro della flotilla diretta verso la Striscia di Gaza. Le imbarcazioni, facente parte della missione internazionale “Global Sumud Flotilla”, sono state intercettate e poste sotto sequestro dalle forze militari israeliane al largo di Creta. Secondo quanto denunciato dal Coordinamento, l’azione militare sarebbe avvenuta in acque internazionali, a Sud della Grecia, in pieno territorio europeo. Un dettaglio che accende ulteriormente gli animi è il legame diretto con il territorio calabrese: tra le imbarcazioni fermate, infatti, ve ne sono diverse salpate proprio nei giorni scorsi dal porto di Cetraro.

“La tensione internazionale tocca da vicino le coste calabresi. Il Coordinamento Spontaneo Locride per la Palestina lancia un appello urgente alla mobilitazione dopo la notizia del sequestro della flotilla diretta verso la Striscia di Gaza. Le imbarcazioni, – dichiarano – fanno parte della missione internazionale “Global Sumud Flotilla” e sono state intercettate e poste sotto sequestro dalle forze militari israeliane al largo di Creta. Di fronte a questa palese violazione del diritto internazionale non si può restare in silenzio”, dichiarano dal Coordinamento Spontaneo. Gli attivisti sottolineano come la solidarietà debba tradursi in uno strumento concreto e collettivo per chiedere l’immediata liberazione degli equipaggi attualmente in stato di fermo.

La Locride si unisce così a una rete di mobilitazione che sta coinvolgendo numerose piazze italiane, rispondendo all’appello lanciato dall’equipaggio di terra della Flotilla. Per rispondere a quanto accaduto, è stato indetto un presidio che avrà luogo oggi, giovedì 30 aprile, a partire dalle ore 19:00 in Piazza dei Martiri a Locri. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e far arrivare alle istituzioni la richiesta di un intervento diplomatico per la risoluzione della vicenda e la tutela degli attivisti.

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