Al Musaba continuano a risplendere i colori dei lavori di Nik Spatari e della sua arte internazionale. Per domenica 26 aprile, alle ore 11,00 è stato organizzato il Vernissage con retrospettiva, intitolata “I COLORI di NIK”. Con l’evento gli organizzatori intendono rappresentare un viaggio inedito nel vissuto artistico di Nik Spatari. L’esposizione vuole ripercorrere l’evoluzione stilistica del Maestro. Un viaggio che inizia dal figurativo delle primissime opere, cariche di simbolismo territoriale, fino al prismatismo delle ultime, dove la luce e le geometrie creano mondi visionari.

Nel Vernissage sono state incluse opere mai esposte prima, immerse nel contesto magico del Parco Museo Musaba. Diverse le opere che per la prima volta vengono esposte. Opere che nell’arco dell’arte di Nik hanno rappresentato evoluzione e immersione in un’arte capace di coinvolgere chiunque guardasse con attenzione il lavoro dell’artista. Non si conosce al momento quale sarà il numero preciso delle opere che il pubblico vedrà. Hiske, la compagna di Nik ha portato avanti il progetto Musaba inserendo il Parco Museo nel circuito delle scuole e del turismo culturale. L’esperienza del Vernissage è la prima organizzata da Hiske Maas, che non ha mai abbandonato gli ideali del suo compagno. Anzi ha lottato, e continua a farlo, per far si che il gioiello del Parco Museo Laboratorio Santa Barbara nella Vallata del Torbido, continui a essere identitario non solo per il sud, ma attraverso le opere di Spatari, lo sia per l’Uomo dove lo spirito e l’essenza viene rappresentato nelle sue opere. Concetti espressi nelle diverse forme di arte verso le quali l’artista si è accostato. La retrospettiva vuole ulteriormente ampliare i concetti verso i quali Spatari si sentiva coinvolto, verso i quali esprimeva e sceglieva colori, forma, contestualizzazione ambientale e ricerca del nuovo.

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