Nella Locride l’entroterra vibra di iniziative. La Pro Loco Pitagora di Samo, nell’ambito del progetto nazionale per il Made in Italy, ha promosso presso la Bottega d’arte “Vrivera” dell’artista Pietro Bartolo, una giornata dedicata alla lavorazione dell’argilla. Un ritorno alle origini che vede i giovani protagonisti della riscoperta di mestieri millenari, capaci di trasformare la terra in creatività e valore economico per i borghi della Locride. E mentre le coste si preparano alla stagione estiva, l’entroterra risponde con il vibrare della creatività e il richiamo delle tradizioni millenarie. A Samo, borgo custode di storie antiche, la terra è tornata a farsi arte grazie all’iniziativa promossa dal Presidente della Pro Loco “Pitagora” e noto artista locale Pietro Bartolo, che ha trasformato per un giorno la Bottega d’arte “Vrivera” in un laboratorio di futuro.

L’evento, inserito nel progetto nazionale dedicato al Made in Italy, ha visto come protagonista assoluta la lavorazione dell’argilla, un mestiere che affonda le radici nella memoria più profonda della Calabria grecanica e che oggi cerca nuovi interpreti.

Sotto la guida sapiente dell’artista, i giovani del territorio hanno potuto sporcarsi le mani, letteralmente, con la materia prima degli antenati. All’interno della bottega “Vrivera”, il tornio e le stecche non sono stati solo strumenti di lavoro, ma ponti generazionali.

“Non è solo un ritorno alle origini” – spiega Pietro Bartolo – “ma la dimostrazione che la creatività artigiana può e deve diventare valore economico per i nostri borghi”. L’iniziativa ha puntato i riflettori sulla capacità dei piccoli centri della Locride di generare innovazione partendo dalla tradizione. Vedere i ragazzi impegnati a plasmare l’argilla è il segno di una controtendenza importante: la riscoperta di mestieri “lenti”, meditati e autentici, che rappresentano il cuore pulsante dell’eccellenza italiana nel mondo.

Il progetto della Pro Loco Pitagora di Samo si inserisce in una strategia più ampia di promozione territoriale che mira a combattere lo spopolamento attraverso la bellezza e il saper fare. Trasformare la terra in manufatti artistici significa dare una prospettiva occupazionale e turistica a luoghi che hanno ancora molto da raccontare. Samo diventa così un esempio di come l’identità locale possa dialogare con i grandi progetti nazionali. La giornata dedicata all’argilla non è stata solo una lezione di artigianato, ma un manifesto politico e sociale: il riscatto della Calabria passa per le mani dei suoi giovani e per la capacità di nobilitare, ancora una volta, le proprie radici.

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