La cittadinanza fa scudo intorno alla difesa delle “anime randagie”
CAMINI (RC) – La notizia che tutto il territorio dello Stilaro attendeva è finalmente arrivata: Giuseppe Alfarano resta alla guida del Comune di Camini. Il Sindaco, che pochi giorni fa aveva rassegnato le dimissioni con una lettera carica di amarezza e dignità, ha deciso di ritirarle, rispondendo all’abbraccio corale di una cittadinanza che non ha mai smesso di credere nel suo operato.
La crisi, nata dall’insostenibile solitudine istituzionale di fronte all’emergenza randagismo, si è trasformata in un’occasione di riscatto collettivo. A giocare un ruolo decisivo è stata la mobilitazione senza precedenti della comunità, che ha letteralmente “fatto scudo” intorno al proprio primo cittadino, dichiarando che nessuno lo avrebbe lasciato solo in questa battaglia di civiltà.
In questo clima di rinnovata coesione, spicca il sostegno dei rappresentanti del territorio, tra cui l’Avv. Maesano Sindaco di Bovalino e presidente dell’assemblea, Giorgio Imperitura sindaco di Martone e presidente del comitato, Giorgio Tropeano (Stilo), Grazia Zaffiro (Bivongi), Gabriella Pisani (Monasterace), Pino Trono (Stignano), Rudi Lizzi Sindaco di Gerace, Antonino Morabito Responsabile Nazionale Legambiente, Francesco Valenti (Pazzano), l’Avv. Condemi Antonio (Placanica) e Francesco Cagliuso (Caulonia).
Fondamentale è stato l’intervento e l’ascolto dell’Onorevole Pasqualina Straface, la quale, durante l’incontro presso la Cittadella Regionale, ha dimostrato una sensibilità non comune, impegnandosi a dare risposte concrete e strumenti normativi nuovi per non permettere che la cura degli ultimi gravi solo sulle spalle dei sindaci.
Al fianco dell’amministrazione, la presenza costante delle Guardie Territoriali Ambientali ha testimoniato la forza del presidio sul territorio. Il loro impegno, unito a quello dei volontari dell’Associazione Anime Randagie, hanno rappresentato il braccio operativo di un sentimento che ormai attraversa l’intero Stilaro: la consapevolezza che il benessere animale è il termometro della nostra umanità.
“Il ritiro delle dimissioni non è solo un atto politico, ma un patto d’amore,” commentano i cittadini. “Pino Alfarano ha pagato di tasca propria e ha lottato per creature senza voce… oggi è la comunità a dare voce a lui.”
Con il ritorno alla piena operatività del Sindaco, Camini si conferma un borgo dove la solidarietà non è solo una parola, ma un’azione quotidiana. La battaglia contro l’abbandono continua, ma da oggi con una certezza in più: quando un’intera comunità si unisce a difesa della dignità e della vita, nessuna sfida è impossibile.

Maria Grazia Carnà è nata a Catanzaro e vive a Camini, un piccolo borgo in provincia di Reggio Calabria, dopo gli studi superiori presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato perfeziona la sua istruzione presso la facoltà di Farmacia di Pisa.
Lavora nel settore per cui ha studiato fin da subito, alternando i suoi impegni con volontariato e alcune passioni irrinunciabili.
Scrive per la testata online Incipit Sistema Comunicazione con il ruolo di capo redattrice senza mai specializzarsi su un tema preciso, ma cercando temi di interesse sociale e culturale, impegno che la porterà al titolo di Giornalista. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Blu ionico”, con il quale si aggiudica vari riconoscimenti, tra i quali il Premio Internazionale Panorama Golden Book Award 2024, e il Concorso Biennale Internazionale “Percorsi letterari dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron”, grazie al quale è stato segnalato alla Fiera del Libro di Francoforte 2024. Le viene assegnata il Premio Reggio Calabria Day 2025 alla letteratura come riconoscimento del suo impegno artistico nella scrittura e nello stesso anno viene insignita del prestigioso Premio Piersanti Mattarella al Campidoglio.























