Per quattro giorni, giuristi, scrittori, accademici e artisti si confronteranno a Palmi su quello che da millenni è il cuore del mondo conosciuto, esplorando il Mediterraneo non solo come confine geografico, ma come spazio giuridico e letterario in continua evoluzione. Dal 15 al 18 aprile 2026, la città sarà del Tirreno sarà il centro gravitazionale del dibattito culturale italiano con la XIII edizione del Festival Nazionale di Diritto e Letteratura. Un appuntamento ormai storico che quest’anno sceglie un titolo evocativo e di stringente attualità: “Pensare Mediterraneo: tra storie, diritti e orizzonti comuni”.

L’edizione 2026 punta i riflettori sulla complessità di un mare che è, al tempo stesso, ponte e barriera. Attraverso la lente del diritto e la potenza della letteratura, il Festival analizzerà le sfide contemporanee: dalle migrazioni alla tutela dell’ambiente marino, fino alla ricerca di una cittadinanza mediterranea che superi i particolarismi nazionali.

Il programma prevede una Lectio magistralis tenute da figure di rilievo della magistratura e della cultura internazionale. Dibattiti interdisciplinari dove il rigore della legge incontra la creatività della parola scritta. E in fine le Visioni comuni attraverso laboratori e momenti di riflessione per immaginare un futuro di pace e cooperazione tra i popoli che si affacciano sulle sponde del “Mare Nostrum”.

Il Festival di Palmi ha come obbiettivo la promozione culturale in tutta la Calabria, e ha sempre attratto l’attenzione delle istituzioni nazionali e coinvolto la cittadinanza e le scuole.

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