In occasione della Giornata Mondiale della Lingua Latina 2026, la Delegazione della Locride โ€œMaria Stella Trioloโ€ dellโ€™Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) promuove un importante appuntamento culturale che si terrร  venerdรฌ 10 aprile alle ore 9:30 presso il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri. Lโ€™iniziativa si configura come un momento di riflessione sul valore della lingua latina, intesa non solo come patrimonio storico, ma come strumento vivo di interpretazione della cultura occidentale, capace di dialogare con i linguaggi contemporanei e con le nuove generazioni.

Ad aprire lโ€™incontro saranno i saluti istituzionali di: Domenica Bumbaca, Assessore alla Cultura del Comune di Locri seguiranno Elena Trunfio, Direttrice del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri;Carmela Rita Serafino; Dirigente Scolastico Polo Liceale โ€œZaleuco-Oliveti/Panetta-Zanottiโ€; Gaetano Pedullร , Dirigente Scolastico Polo Tecnico Professionale Marconi IPSIA art. Zanotti; Maria Caterina Aiello, Presidente AICC Delegazione della Locride โ€œMaria Stella Trioloโ€

Protagonista dellโ€™approfondimento sarร  Paola Radici Colace, giร  Ordinaria di Filologia Classica presso lโ€™Universitร  degli Studi di Messina e Presidente Onoraria della Delegazione AICC della Locride.

Studiosa di altissimo profilo nel panorama della filologia classica, ha svolto un lungo e prestigioso percorso accademico allโ€™interno dellโ€™Ateneo messinese, dove รจ stata docente di Filologia Greco-Latina sin dagli anni Settanta, fino alla cattedra di Ordinario ricoperta dal 1994. La sua attivitร  scientifica si รจ distinta per lโ€™attenzione al lessico, alla trasmissione dei saperi e alla dimensione didattica della cultura classica, affiancando alla ricerca un costante impegno nellโ€™organizzazione e nellโ€™innovazione dei percorsi formativi universitari.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali di rilievo. La studiosa relazionerร  su: โ€œInsegnare ed imparare: il lessico didattico-pedagogico dalla lingua latina allโ€™immaginario occidentaleโ€ e offrirร  una riflessione sul ruolo fondativo della lingua latina nei processi formativi e nella costruzione del pensiero europeo.

Durante lโ€™evento sarร  presentato il volume: โ€œI Greci, i Romani eโ€ฆ il sessoโ€
di Anna Maria Urso (Carocci Editore). Docente presso lโ€™Universitร  degli Studi di Messina e membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Scienze umanistiche, Anna Maria Urso รจ studiosa della tradizione e della ricezione dei classici, con interessi che spaziano dalle riscritture moderne del teatro antico alla letteratura medica greca e latina.

Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali e ha organizzato importanti incontri scientifici.

Ha inoltre preso parte a numerosi progetti di ricerca e collaborato con prestigiose istituzioni accademiche europee, tra cui il Centre Jean-Palerne dellโ€™Universitร  di Saint-ร‰tienne, lโ€™Istituto universitario di storia della medicina e della salute pubblica di Losanna e lโ€™Universitร  di Reims-Champagne Ardenne.

Il volume propone una lettura colta e accessibile della sessualitร  nel mondo antico, restituendola come categoria culturale, sociale e simbolica, capace di offrire nuove chiavi di interpretazione della civiltร  greca e romana.

Attraverso il mito, la letteratura e le testimonianze materiali, lโ€™autrice accompagna il lettore in un viaggio che mette in luce come Greci e Romani concepissero il corpo, le relazioni e il desiderio, offrendo uno sguardo capace di interrogare anche la contemporaneitร .

Lโ€™iniziativa coinvolge attivamente gli studenti del Polo Liceale e del Polo Tecnico Professionale, confermando il ruolo della scuola come luogo di incontro tra sapere, ricerca e territorio.

Lโ€™evento รจ inserito tra le attivitร  formative accreditate sulla piattaforma ministeriale SOFIA (ID 103967), a testimonianza dellโ€™impegno nella promozione di una didattica innovativa e interdisciplinare.

Lโ€™iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Locri, la collaborazione del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri del Ministero della Cultura, del Sidus Club e di Incipit Sistema-Comunicazione.

La Giornata Mondiale della Lingua Latina si conferma, ancora una volta, non come celebrazione del passato, ma come occasione viva di dialogo tra antico e presente, in cui la classicitร  continua a offrire strumenti di comprensione della realtร  contemporanea.

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