
Peppina e Manuela. La prima nonna di una cara amica di Manuela. Siderno legata a Genova. Manuela anch’essa vissuta per anni nella città ligure ma come nonna Peppina originaria della Locride. Siderno e Genova legate da mille e cento chilometri e due donne vissute in epoche completamente diverse. Ma Manuela per nonna Peppina ha sempre avuto un ammirevole pensiero che idealmente l’ha unita a lei, tanto che, lei scrittrice, regista e attrice, ha trovato ispirazione per scrivere “Diario di una Donna” tratto dalla lettura del diario di Nonna Peppina.. Domenica 12 aprile 2025, ore 18:45, presso l’Ex Convento dei Minimi a Roccella Jonica e sabato 25 aprile 2025, ore 19:00, presso il Caffè Letterario “La Cava” a Bovalino Manuela Valenti rappresenterà il suo lavoro che vuole anche unire la Calabria alla Liguria nel racconto di una vita che è storia di tutti. Due gli appuntamenti per immergersi in una narrazione che profuma di memoria e resilienza. Al centro della scena c’è l’emigrazione di Nonna Peppina, che nel pieno della Seconda Guerra Mondiale e dell’occupazione fascista, lascia la sua Siderno per cercare fortuna e protezione a Genova. Peppina non ha lasciato la sua terra solo fisicamente, perché dentro di lei affronta e realizza il viaggio nell’anima di una donna del Sud che affronta la Storia con la “S” maiuscola, armata solo di semplicità e umiltà. Le vicissitudini di Peppina – tra la paura delle bombe, la rigidità del regime e la nostalgia delle proprie radici – diventano uno specchio in cui riflettere sulle fatiche di una generazione che ha costruito l’Italia moderna tra mille sacrifici.

Manuela Valenti vuole così restituire dignità a una figura quotidiana, trasformando un ricordo familiare in un’esperienza collettiva. Il monologo con la cronaca degli eventi, scava nei sentimenti, offrendo spunti di riflessione attuali sul tema dell’accoglienza, dell’identità e del ruolo della donna in tempi di crisi. In un momento in cui la memoria storica rischia di sbiadire, “Diario di una Donna” riporta al centro la voce di chi ha vissuto il fronte interno, tra i caruggi di una Genova ferita e il calore mai dimenticato della terra calabrese.
Manuela Valenti nasce come attrice teatrale a Milano dove nel 1990 inizia il suo percorso di attrice e formatrice. Nel 2000 incontra la danza africana e il teatrodanza e nel 2011 il kundalini yoga che diventano parte integrante della creazione scenica. Nel 2013 crea il metodo del Kundateatro sperimentando l’arte teatrale con la pratica del kundalini yoga. E’ insegnante certificata di Kundalini yoga secondo gli insegnamenti del maestro Yogi Bhajan (IKITA – KRI) e in possesso di diploma formatori CSEN nazionale (riconosciuto CONI). Dopo un lungo vissuto genovese, nel 2024 si trasferisce in Calabria, terra d’origine, con il profondo desiderio nel cuore di condividere il suo percorso artistico e di insegnamento creando momenti di condivisione creativa e di benessere.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
