Un progetto che unisce diritto, ambiente e inclusione sociale e che guarda al futuro partendo da una ferita del territorio: l’area dell’ex impianto chimico BP di Siderno. È questa la visione che ha portato il Polo Tecnico Professionale Marconi – IPSIA Art. Zanotti a conquistare il primo posto nel Progetto Scuola 2025 CPL-UCPI, promosso dalla Camera Penale di Locri e rivolto agli istituti superiori della Locride.

Protagonisti gli studenti, che hanno trasformato lo studio del diritto ambientale e penale in una proposta concreta: non solo la bonifica del sito, ma la creazione di un centro con laboratori artigianali destinato al reinserimento lavorativo di ex detenuti, in un’ottica di rigenerazione ambientale e sociale. Un’idea forte, capace di tenere insieme sostenibilità, giustizia e sviluppo, restituendo alla comunità un luogo segnato dal degrado e trasformandolo in opportunità. Alla manifestazione conclusiva, svoltasi presso l’aula Magna dell’istituto scolastico, hanno preso parte numerose autorità. Tra queste, il Presidente della Fondazione Carical dott. Pensabene, il Direttore Generale di ARPACAL dott. Iannone, il Presidente del Tribunale di Locri dott. Fulvio Accurso, la Sostituta Procuratrice dott.ssa Mazzitelli, il Presidente dell’Unione dei Comuni della Valle del Torbido dott. Antonio Barillaro e il Sindaco di Siderno dott.ssa Mariateresa Fragomeni.

Presente la Capo Delegazione FAI, Immacolata Roberta Curinga e il Dirigente Scolastico Gaetano Pedullà. Ha moderato la Professoressa Anna Valentini responsabile del progetto insieme con la Professoressa Annamaria Tropiano.

Nel corso dell’iniziativa è stato sottolineato il valore del lavoro di rete, che ha visto il coinvolgimento della Camera Penale di Locri, di ARPACAL, della Fondazione Carical e del FAI – Delegazione della Locride e della Piana, in un dialogo concreto tra scuola, istituzioni e territorio. Il riconoscimento ottenuto dal Polo Marconi – IPSIA Zanotti premia non solo la qualità del progetto, ma anche un modello educativo capace di formare cittadini consapevoli, pronti a leggere le criticità del presente e a trasformarle in visioni per il futuro.

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