Continua tra i banchi delle aule dei Licei Mazzini di Locri, l’entusiasmo e la soddisfazione vissuta da 45 studenti del Liceo, che con impegno e passione hanno vestito i panni di ciceroni alle recenti Giornate FAI di Primavera accompagnando i visitatori alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi di Sant’Ilario. I ragazzi hanno guidato il pubblico attraverso un itinerario ricco di storia e fascino, che ha incluso Palazzo Vitali, Palazzo Speziali-Carbone, la Chiesa di Sant’Ilarione e Villa Speziali, offrendo spiegazioni accurate e coinvolgenti.

Particolarmente apprezzata è stata la presentazione di Villa Speziali, costruita tra il 1830 e il 1835 su commissione del medico Filippo Maria Speziali, figura di spicco della nobiltà locale. La sua esperienza culturale maturata a Napoli ha lasciato un’impronta evidente nell’architettura della villa: dall’elegante terrazzamento del giardino all’aranceto irrigato tramite un ingegnoso sistema a caduta con tubazioni in terracotta vetriata, fino alla scenografica scalinata di accesso. Suggestiva anche la rotonda a cupola, una struttura circolare in ferro ricoperta di edera, che richiama il gusto delle ville napoletane dell’epoca.
Grande interesse ha suscitato anche Palazzo Vitali, edificio che racconta attraverso le sue trasformazioni la storia di una famiglia e di un’intera comunità. La costruzione originaria risale alla fine del XVIII secolo, quando la famiglia Vitale lo fece edificare come residenza nobiliare. Inizialmente più semplice, con un piano terra destinato ai servizi e un piano superiore adibito ad abitazione, il palazzo fu ampliato nel corso dell’Ottocento con l’aggiunta di nuovi ambienti, piani e decorazioni. Oggi ospita la sede del Comune e continua a vivere come luogo centrale della vita cittadina.
Non meno affascinante il Palazzo Speziali-Carbone, costruito tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. L’edificio conserva ancora oggi l’eleganza e il prestigio delle antiche dimore nobiliari, visibili nella scenografica scalinata in marmo, nelle ampie finestre luminose e nelle raffinate ringhiere in ferro battuto. Dopo un attento restauro, il palazzo è stato restituito alla comunità come spazio culturale dinamico. Al suo interno, i visitatori hanno potuto ammirare anche una mostra dedicata all’espansione dei Normanni nel Meridione, arricchita da pannelli esplicativi.
Gli studenti del Liceo Mazzini si sono distinti per la preparazione accurata e la capacità di comunicare con chiarezza e passione i contenuti storico-artistici. Numerosi sono stati gli apprezzamenti ricevuti dai visitatori, che hanno riconosciuto nei giovani ciceroni non solo competenza, ma anche entusiasmo e senso di appartenenza al proprio territorio.
Le Giornate FAI si confermano così non solo un momento di valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche un’importante esperienza formativa per gli studenti, chiamati a diventare ambasciatori consapevoli della bellezza e della storia che li circonda.

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