Cosa succede quando gli attori tolgono la maschera e mettono a nudo la propria fragilitร  di lavoratori e di esseri umani? La risposta รจ nel prossimo appuntamento della XXXII Stagione Teatrale della Locride. Domenica 15 marzo, alle ore 18:30, lโ€™Auditorium Casa della Pace “A. Frammartino” ospiterร  โ€œLโ€™arte della resistenzaโ€, una produzione del Centro Teatrale Meridionale.

Sotto la direzione artistica di Domenico Pantano, la rassegna porta a Caulonia unโ€™opera scritta e diretta da Claudio Zappalร , interpretata da un cast giovane e vibrante: Federica Dโ€™Amore, Chiara Buzzone, Salvatore Galati e Roberta Giordano.

La scena รจ scarna, un palco vuoto dove tre attrici e un attore si preparano per quello che potrebbe essere il loro ultimo spettacolo. Ma la finzione cede subito il passo alla realtร . Il testo parte da un interrogativo brutale e necessario: โ€œSi puรฒ fare teatro quando si รจ depressi?โ€. Da qui si snoda unโ€™indagine che travalica i confini del settore artistico per farsi universale. รˆ il racconto di una generazione logorata da anni di crisi economica, sociale e politica, costretta a muoversi tra zone dโ€™ombra, compromessi e rinunce, ma che nonostante tutto sceglie di non arrendersi.

โ€œLโ€™arte della resistenzaโ€ รจ un’opera che mescola i registri con coraggio: dallo storytelling alla pantomima, dalle scene comiche ai momenti performativi. La colonna sonora attinge al bagaglio pop delle nostre emozioni, arrivando a coinvolgere gli spettatori in un inaspettato momento di karaoke collettivo. Questo continuo gioco metateatrale rompe la “quarta parete”, trasformando lo spettatore da fruitore passivo a testimone attivo. Il messaggio รจ chiaro: la resistenza non รจ un atto solitario, ma una responsabilitร  condivisa che coinvolge chi sta sopra e chi sta sotto il palco.

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