I cittadini di Cinquefrondi viste le condizioni della Sanitร  locale e il diniego dei propri diritti alza la voce e organizzata dal Comitato spontaneo a tutela della salute di Cinquefrondi ha indetto per sabato 14 marzo una fiaccolata pacifica ma determinata, con l’obiettivo di accendere i riflettori sulla crisi della sanitร  pubblica locale e regionale.

Lโ€™appuntamento รจ fissato per le ore 19:00 sul sagrato della Chiesa Matrice. Da qui, il corteo dei cittadini, armato di fiaccole e striscioni, attraverserร  le vie principali del centro cittadino in un cammino simbolico che unirร  idealmente la comunitร  alla sua struttura sanitaria.

La marcia si concluderร  nel piazzale dellโ€™ospedale, luogo simbolo della battaglia per i servizi essenziali. Qui, in un momento di forte valore civile, verrร  data lettura di un documento ufficiale redatto dal Comitato. L’istanza, che raccoglie le criticitร  e le proposte del territorio, non resterร  confinata entro i confini comunali: il testo sarร  infatti inviato ufficialmente al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al Ministro della Salute, affinchรฉ il grido d’allarme dell’entroterra reggino arrivi direttamente ai tavoli del Governo nazionale.

“La salute non รจ un privilegio, ma un diritto costituzionale”, ricordano gli organizzatori. La scelta della fiaccolata mira a coinvolgere non solo le istituzioni locali, ma ogni singolo cittadino, famiglia e associazione, trasformando una protesta in un atto di amore e difesa del proprio territorio.

In un momento storico in cui la carenza di personale, le liste d’attesa e il rischio di ridimensionamento dei presidi sanitari pesano drammaticamente sulla popolazione, Cinquefrondi sceglie di non restare a guardare, rivendicando con forza il potenziamento dei servizi e la dignitร  delle cure.

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