La trentunesima edizione del Premio Anassilaos Mimosa, svoltasi in occasione della Giornata Internazionale della Donna, si รจ confermata uno degli appuntamenti piรน prestigiosi e autentici del panorama culturale calabrese. Un connubio tra la giornata dedicata alla donna e il premio oramai indissolubile e che trova concretezza nelle figure premiate. Tra le eccellenze quest’anno cโรจ la locrese Marรฒ DโAgostino, insignita del premio per lโArte e la Promozione Culturale.

Il riconoscimento premia l’instancabile lavoro di recupero e custodia realizzato con “La Casa delle Erbe”, un sito che con il suo giardino รจ divenuto un santuario di biodiversitร e memoria, dove fiori, alberi rari e antichi attrezzi della vita quotidiana trovano dimora sottraendosi all’oblio.
Particolarmente significativo รจ stato l’intervento dell’artista durante la consegna della targa. Marรฒ D’Agostino ha sottolineato come l’arte e la promozione della cultura non siano semplici ornamenti, ma strumenti di resistenza civile:
โQuesto premio, dal clima creato in sala da tutti i partecipanti e dagli interventi a caldo delle premiate, ha dimostrato la capacitร di riempire di umanitร una serata libera dal solito pesantume formale. Ho apprezzato molto โ ci ha dichiarato Marรฒ DโAgostino – che abbiano assegnato a me il premio per l’arte e la promozione culturale in questo momento storico in cui ritengo che questi valori, piรน che mai siano quelli che possono opporre resistenza alla cultura della guerra e alla brutalitร dell’ignoranzaโ.
Una serata che, ha saputo rimettere al centro l’essere umano e, in particolare, la forza delle donne che costruiscono bellezza e consapevolezza sul territorio. La pergamena e la targa consegnate dall’Associazione Anassilaos sanciscono il legame indissolubile tra ideali e r La creatrice de “La Casa delle Erbe”. Il suo progetto piรน noto e suggestivo รจ “La Casa delle Erbe” situata ad Antonimina (vicino Locri). La casa delle Erbe non รจ un terreno recuperato, ma un vero e proprio giardino botanico, con un museo vivo e un centro di documentazione botanica che Marรฒ ha raccolto e catalogato. Sono erbe officinali e piante rare del territorio calabrese.
Nel tempo La Casa delle Erbe รจ diventata, da una vecchia dimora di famiglia, a un luogo dove di memorie orali, uno spazio trasformato in un luogo di narrazione dove si tramandano i saperi legati all’uso delle piante e alla vita contadina di un tempo. Antichi attrezzi agricoli e casalinghi, salvandoli dall’oblio e restituendo loro una dignitร estetica.
Ma Marรฒ non รจ soltanto la creatrice e la custode della Casa delle Erbe. Eโ una pittrice e unโartista. La sua produzione spazia tra diverse forme espressive. Il suo lavoro รจ caratterizzato da una profonda sensibilitร verso l’archeologia del quotidiano e il rapporto tra uomo e ambiente
Marรฒ D’Agostino รจ una figura di riferimento per il suo impegno profondamente civico e politico (nel senso nobile del termine): crede fermamente che la cultura, la conoscenza delle proprie radici e il rispetto per la terra siano gli unici strumenti per contrastare l’ignoranza e la violenza. Possiamo definirla una “archeologa delle emozioni e delle piante”, una donna che tornata in Calabria per costruire un presidio di civiltร dove il passato dialoga costantemente con il futuro.

Giornalista iscritto allโAlbo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dellโUniversitร Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dellโalbo dei giornalisti della Liguria e con lโAgenzia Giornalistica ABA NEWS
Dallโaprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
