L’obesità infantile non è piÚ solo una questione estetica, ma una vera emergenza sanitaria, recentemente riconosciuta come malattia anche dal Parlamento italiano. Per rispondere a questa sfida continua nella Locride il progetto “Obiettivo Benessere: i nostri figli, il nostro futuro”, promosso da Vincenzo , per creare una rete tra famiglie, scuole e medici.

L’iniziativa ha visto il fondamentale contributo scientifico del Dott. Giuseppe Fortugno, specialista in Scienza dell’Alimentazione presso l’Ospedale di Locri e presidente regionale ADI. Fortugno ha lanciato un monito chiaro: la diagnosi precoce, basata su precisi parametri clinici e curve di crescita, è l’unica arma per evitare che il sovrappeso infantile evolva in patologie croniche come diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari in età adulta.

Sotto accusa sono i cibi ultra-processati, le bevande zuccherate e la crescente sedentarietà legata all’abuso di smartphone e tablet. ÂĢLa salute dei figli è una responsabilità condivisaÂģ, ha spiegato Ursino, sottolineando come il ruolo dei genitori sia determinante: le abitudini corrette si costruiscono a tavola, seguendo il modello della Dieta Mediterranea, fatta di prodotti freschi e stagionali, e garantendo ai bambini almeno un’ora di movimento al giorno.

Il progetto punta non solo alla cura, ma alla costruzione di una cultura del benessere che protegga anche l’aspetto psicologico dei minori, spesso colpiti da bassa autostima e isolamento sociale a causa della propria condizione fisica.

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