
Esistono libri che parlano di architettura attraverso tecnicismi e freddi calcoli, e poi esistono libri che ne raccontano l’anima, fatta di matite spuntate, telefonate notturne e quell’imprevedibile fattore umano che trasforma un’idea in un’opera. “Disegni e distrazioni” appartiene a questa seconda categoria, un’opera che brilla per lucidità e arguzia. L’autrice, Maria Caterina Aiello, è una figura poliedrica: docente di Storia dell’Arte e del Costume, esperta di progettazione moda e comunicazione. Questa “doppia anima” professionale permea ogni pagina, offrendo al lettore uno sguardo che non si ferma alla superficie dei calcoli, ma scava nelle pieghe della cultura e del costume sociale.
L’architettura qui è fatta di disegni, ma soprattutto di distrazioni. Il libro è una raccolta di episodi vissuti tra studi polverosi, cantieri rumorosi e viaggi che diventano fonte di ispirazione. L’autrice ci conduce per mano nel dietro le quinte di una professione mitizzata, svelando con raffinata ironia il continuo equilibrio tra l’estetica ideale del progettista e la realtà, spesso bizzarra, dei clienti che cambiano idea un attimo prima della posa dell’ultimo tassello.

“Si progetta per dare forma al possibile, ma anche per illudersi che il disegno possa ordinare il caos. In realtà, l’architettura vive di imprevisti: di clienti – si legge nella prefazione – che cambiano idea, di materiali che finiscono, di luci che cadono in un modo diverso da come si era immaginato. Eppure, nonostante tutto, continuiamo. Forse perché il progetto è l’unica forma di speranza che ci è concessa: la convinzione che uno spazio possa ancora migliorare la vita di chi lo abita. Questo libro vuole evidenziare il difficile rapporto che esiste tra la realtà e il disegno, tra l’idea e la sua inevitabile imperfezione. Non è un manuale, né un diario: è una piccola raccolta di storie, ironiche e vere, nate nei luoghi in cui la creatività incontra la stanchezza e l’entusiasmo”.
Un racconto di architettura umana, dove l’estetica si mescola alle emozioni e dove ogni progetto è, in fondo, un autoritratto. “Disegni e distrazioni” è un racconto sulla creatività. È un libro per chi lavora nel design, nella moda, certo, ma anche per chiunque abbia mai provato a dare forma a un sogno scontrandosi con la realtà quotidiana. Maria Caterina Aiello ama ogni cosa che fa. Il suo mosaico si completa e prende forma in progress, con ogni idea, che viene trasformata grazie a quelli che sono oggi gli strumenti di lavoro: matite, fogli di cartoncino, stoffe e forbici. L’autrice riesce a trasformare il cantiere in un palcoscenico dove si mette in scena la commedia umana del progettare.
Il volumetto ci ricorda che, in fondo, siamo tutti architetti delle nostre esistenze, costantemente impegnati a tracciare linee che la vita, con le sue distrazioni, si diverte a deviare. Un libro perfetto per chi vuole sorridere, riflettere e, soprattutto, non smettere mai di progettare.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
