Nel cuore della Locride nasce un nuovo presidio di solidarietà e cittadinanza attiva. È stata ufficialmente costituita a Bovalino l’Associazione “Con.Te.Sto APS”, una realtà del Terzo Settore che si propone di riscrivere il paradigma dell’assistenza e della tutela dei diritti nel comprensorio. Con sede operativa in Corso Umberto I, 104, l’associazione è già regolarmente iscritta al Registro Unico Nazionale (RUNTS) ai sensi del D.Lgs. 117/2017.

Il nome scelto, “Con.Te.Sto”, non è casuale: l’obiettivo ambizioso è proprio quello di costruire un contesto favorevole in cui le persone con disabilità, le loro famiglie e i professionisti possano operare in sinergia per colmare i vuoti strutturali del territorio, dialogando in modo costruttivo con gli Enti preposti.

L’azione dell’APS si articolerà su cinque pilastri fondamentali, pensati per non lasciare nessuno indietro. Si va dall’area Socio-Sanitaria (inserimento lavorativo e supporto medico) a quella Educativa, per contrastare bullismo e dispersione scolastica. Grande attenzione sarà rivolta anche alla promozione Culturale, alla valorizzazione dell’Agricoltura Sociale e allo Sport dilettantistico, inteso come potente volano di inclusione.

Alla guida dell’associazione un direttivo che fonde esperienza associativa e competenze tecniche. La presidenza è stata affidata alla Dott.ssa Daniela Molinaro, affiancata dal vicepresidente Vito Crea, dal segretario Dott. Guido Crea e dalla tesoriera Dott.ssa Rosalba Varacalli.

«Vogliamo mettere a disposizione un mix di esperienze diverse per rispondere ai bisogni reali delle persone fragili», dichiarano all’unisono i fondatori. «Il nostro scopo è il benessere della persona, da perseguire promuovendo una cultura dei diritti e dell’inclusione attiva in ogni ambito della società».

Con l’apertura della nuova sede, “Con.Te.Sto APS” si candida a diventare un interlocutore privilegiato per le istituzioni e un porto sicuro per i cittadini. L’invito alla collaborazione è aperto a tutta la comunità, con la speranza che questa nuova “unione d’intenti” possa rappresentare il primo passo verso una società più equa, solidale e, finalmente, a misura di tutti.

error: Non salvare ma condividi