Un passo indietro per «senso di responsabilità» e per proteggere l’attuale Amministrazione della città di Siderno da possibili «strumentalizzazioni». Questo il vero senso civico adottato dall’assessore Carlo Fuda, che poche ore fa, con una lettera indirizzata al sindaco Mariateresa Fragomeni, ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni, rimettendo nelle mani del primo cittadino le deleghe conferitegli all’inizio del mandato. La decisione arriva a margine della recente inchiesta giudiziaria che ha interessato il territorio e che ha scosso il clima politico cittadino. Sebbene la posizione di Fuda sia di totale estraneità, come lui stesso tiene a precisare con fermezza, la scelta di lasciare l’incarico è maturata per garantire la necessaria serenità all’azione amministrativa del Palazzo di Città.

Nella missiva inviata al Sindaco, Fuda chiarisce immediatamente la propria situazione giuridica:
«Intendo ribadire con assoluta chiarezza ogni forma di mia estraneità ai fatti oggetto di attenzione mediatica. Il sottoscritto non risulta indagato né coinvolto in alcun procedimento».
Tuttavia, nonostante l’assenza di pendenze giudiziarie, l’assessore dimissionario ha ritenuto che il momento attuale richiedesse un segnale di correttezza verso la cittadinanza. La funzione pubblica, si legge nella lettera, richiede «trasparenza e piena tutela dell’azione amministrativa».
Fuda conclude il suo messaggio sottolineando come l’impegno profuso in questi anni di mandato sia stato sempre caratterizzato da spirito di servizio e correttezza. Le dimissioni vengono dunque presentate come l’unico strumento per permettere all’Amministrazione Fragomeni di proseguire il proprio lavoro senza subire rallentamenti o pressioni derivanti dal contesto esterno.
La palla passa ora al sindaco Mariateresa Fragomeni, che dovrà valutare se accettare formalmente le dimissioni o procedere a una redistribuzione delle deleghe per garantire la continuità operativa della giunta in una fase delicata per la città di Siderno.

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