“Informati. Partecipa. Decidi”. Con questo imperativo civico, l’Amministrazione Comunale di Siderno, guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni, apre le porte della sala del consiglio comunale per un approfondimento di rilievo giuridico e sociale. Sabato 21 febbraio, alle ore 17:00, la cittadinanza è invitata a un confronto aperto e plurale sul tema del referendum sulla separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti.

A un mese esatto dalla chiamata alle urne (prevista per il 22 e 23 marzo 2026), Siderno dà il via nella Locride alla discussione del tema e si pone come laboratorio di democrazia partecipata, organizzando un’occasione di analisi che promette di entrare nel merito di una delle riforme più discusse della storia repubblicana.

Il valore dell’incontro risiede nella caratura tecnica e istituzionale degli ospiti, chiamati a illustrare con chiarezza le ragioni delle due parti contrapposte: Le ragioni del SÌ saranno sostenute dall’avvocato Giuseppe Belcastro, Presidente della Camera Penale di Roma. Un punto di vista che muove dalla necessità di un “giudice terzo” e dalla piena attuazione del giusto processo. Le ragioni del NO: saranno esposte dal dottor Giuseppe Lombardo, Procuratore Aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. Una prospettiva che pone l’accento sulla cultura della giurisdizione e sull’unità della magistratura.

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