Non c’è tregua per il territorio calabrese. Il Dipartimento regionale della Protezione Civile, sulla base dei dati elaborati dal Centro Multirischi di Arpacal, ha comunicato un nuovo e severo peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire da oggi, lunedì 16 febbraio 2026, per le successive 24 ore.

A dare l’allarme è il Sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, che invita la cittadinanza alla massima cautela. La perturbazione in arrivo colpirà gran parte della regione con precipitazioni diffuse e temporali di forte intensità, con particolare accanimento sul versante occidentale e nelle aree interne, territori già fragili a causa delle ondate di maltempo dei giorni scorsi.
Il dato più preoccupante riguarda l’intensità dei venti, prevalentemente occidentali. È attesa un’escalation che porterà le raffiche a toccare punte di 100 km/h lungo i versanti esposti, trasformando le correnti in vere e proprie burrasche. Di conseguenza, lungo le coste si prevedono forti mareggiate che potrebbero causare disagi alla viabilità litoranea.
In vista di questo scenario, la Città Metropolitana di Reggio Calabria (Palazzo Alvaro) ha diffuso un vademecum di autoprotezione, esortando la popolazione a seguire rigorosamente i suggerimenti della Protezione Civile Nazionale: uscire di casa solo se strettamente necessario; stare lontani da zone alberate; la rottura dei rami è la causa principale di infortuni durante le forti raffiche; prestare massima attenzione su viadotti e all’uscita delle gallerie. Mezzi telonati, furgoni, caravan e motocicli sono particolarmente vulnerabili agli spostamenti d’aria; assicurare vasi, antenne, coperture precari e qualsiasi oggetto su balconi o aree aperte che possa essere trasportato dal vento, diventando un proiettile pericoloso.

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