Il fascino millenario di Locri Epizephiri torna protagonista in un appuntamento che ha come abiettivo di coniugare il rigore della ricerca scientifica con la suggestione del mito e della musica. Domenica 15 febbraio, alle ore 17:00, la Biblioteca Comunale “Gaudio Incorpora” sull’argomento ospiterà l’incontro culturale dal titolo: “Locri Epizephiri e l’arte delle Muse”.
L’evento, che si inserisce nel calendario culturale della città dello Ionio, vedrà la partecipazione di figure chiave della tutela e della promozione del patrimonio locale. Dopo i saluti di Nicola Monteleone, presidente della sezione Archeo Club di Locri, e di Domenica Bumbaca, Assessore alla Cultura, interverranno Elena Trunfio, direttrice del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, e Maria Teresa Iannelli, direttrice della Biblioteca Calabrese ETS.

Il momento centrale dell’incontro sarà affidato alla relazione di Lucia Lepore, già docente presso l’Università di Firenze e profonda conoscitrice della storia magno-greca. La studiosa approfondirà il ruolo delle Muse nella società locrese antica, analizzando come il culto della bellezza e delle arti abbia plasmato l’identità di una delle polis più influenti dell’antichità.
A rendere l’incontro molto più piacevole sarà la parte conclusiva dedicata alla dimensione sonora del passato.
Le conclusioni saranno affidate a Pino Rubino, rinomato costruttore di strumenti musicali antichi, che illustrerà i segreti della liuteria greca. L’atmosfera sarà resa ancora più immersiva grazie agli interventi musicali dei maestri Michele Lacopo ed Enzo Dieni, che ridaranno voce a suoni dimenticati.

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