Esistono luoghi dove il buio non fa paura, ma accoglie. È il caso del mondo sommerso di Allan Boccatonda, protagonista a Camini presso la galleria Duçi Contemporanea della sua personale ‘Solve et Coagula’, dove opere fluttuanti e misteriose come meduse saranno esposte da sabato 14 febbraio dalle 17:30. Il titolo della mostra, che richiama l’antica massima alchemica della dissoluzione e della ricomposizione, introduce perfettamente alla poetica di Boccatonda. L’artista attraverso le sue opere conduce il visitatore in un mondo fluttuante e profondo, popolato da opere che sembrano emergere dall’oscurità con la grazia ipnotica e misteriosa delle meduse.
Le sue creazioni sono un gioco di contrasti: buie ma delicatissime, capaci di trasmettere un senso di fragilità e, al contempo, una forza primordiale. Entrare nella mostra significa immergersi in un abisso avvolgente che invita alla contemplazione e alla scoperta del “non detto”. Il vernissage sarà l’occasione per dialogare con l’artista, scoprire il processo creativo dietro “Solve et Coagula” e brindare insieme alla nuova stagione culturale di Duçi Contemporanea.

