A Ventotene nacquero le radici della democrazia europea e ancora oggi si vogliono ricordare quei momenti come le radici che si sono sparse per tutto il Continente. Oggi quelle radici ritornano perché il concetto di identità europea è al centro di profondi dibattiti. La sezione ANPI di Locri-Gerace non si sottrae al confronto e invita a riflettere con la presentazione del libro “La roccia di Ventotene”, scritto da Gianluca Passarelli. Lunedì 16 febbraio, alle ore 17:30, la Biblioteca Comunale presso il Palazzo Nieddu del Rio ospiterà l’iniziativa che si inserisce nel quadro delle attività di “Locri, Città che legge”.

Al centro dell’opera di Passarelli, il documento redatto nel 1941 da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni durante il loro confino sull’isola pontina. Considerato il testo fondamentale dell’Europa democratica e federale, il Manifesto rappresenta ancora oggi una bussola per interpretare le sfide del presente.
L’autore, Gianluca Passarelli, stimato Professore di Scienza politica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, dialogherà con Barbara Panetta. Il confronto permetterà di analizzare come quelle idee nate in un periodo di oppressione e guerra siano riuscite a gettare le basi per una convivenza pacifica tra i popoli europei.
La partecipazione dell’ANPI sottolinea il legame indissolubile tra la lotta di Liberazione, la Resistenza e il sogno di un’Europa unita e libera dai nazionalismi. “La roccia di Ventotene” è come se volesse fare un resoconto storico, e lanciare un invito a difendere e rinnovare quei valori democratici che oggi sembrano messi alla prova.

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