Dalle paludi della Louisiana, i leggendari FAME Studios di Muscle Shoals e il centro storico di Catanzaro, un connubio della musica di Dylan LeBlanc, l’artista che giovedì 12 febbraio alle ore 18:00 calcherà il palco del Museo del Rock. Dopo il recente tributo a Pino Daniele, il direttore Piergiorgio Caruso mette a segno un altro colpo internazionale, portando nel capoluogo calabrese una delle voci più autentiche e carismatiche del panorama americano contemporaneo.

Cresciuto a pane e soul, figlio d’arte del celebre autore James LeBlanc, Dylan ha vissuto la musica come una vocazione inevitabile sin da quando, a soli 16 anni, decise di abbandonare gli studi per seguire le orme dei giganti come John Prine e Leonard Cohen. La sua è una storia di contrasti: un esordio folgorante con la Rough Trade (accompagnato da Emmylou Harris), seguito da anni bui segnati da demoni personali e dipendenze, fino alla luminosa rinascita artistica e umana. Oggi LeBlanc non è solo un musicista, ma un narratore resiliente che ha saputo trasformare il dolore in ballate struggenti e rock viscerale.
«Ospitare Dylan LeBlanc significa accogliere un artista che ha vissuto una parte importante della storia della musica americana contemporanea», ha dichiarato il direttore Piergiorgio Caruso. «La sua sensibilità e la sua capacità di emozionare rappresentano esattamente ciò che il nostro Museo vuole celebrare da sempre».
Definito spesso come un esponente del “Southern Gothic”, lo stile di LeBlanc è un amalgama affascinante di folk introspettivo e rock psichedelico. Se i suoi lavori passati come Cautionary Tale e Renegade lo hanno consacrato a livello mondiale, l’ultimo album Coyote (2023) rappresenta la sintesi perfetta della sua maturità. A Catanzaro, LeBlanc si presenterà in una dimensione intima: chitarra e voce. È la veste più pura per le sue canzoni, confessioni a cuore aperto capaci di toccare le corde più profonde dell’anima.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
