Una marea colorata, fatta di volti, sorrisi e striscioni, ha attraversato il cuore di Gioiosa Jonica. La Festa Diocesana della Pace, promossa dall’Azione Cattolica della Diocesi di Locri-Gerace, ha trasformato la cittadina riempendola di fraternità, confermando come il desiderio di un mondo senza conflitti sia più vivo che mai nelle comunità parrocchiali del territorio. L’evento, che ha visto la partecipazione massiccia di ragazzi dell’ACR, giovanissimi e adulti, si è snodato attorno al tema dell’anno associativo “TERRA IN PACE”, unendo le suggestioni del percorso educativo “C’è spazio per te!” al Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2026: “Verso una pace disarmata e disarmante”.

Il momento più suggestivo della giornata è stata la Marcia per la Pace. Una camminata festosa che ha coinvolto intere famiglie, richiamando l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni. Si è trattato di una sfilata, a testimonianza itinerante. I partecipanti hanno riflettuto sulla pace non come assenza di guerra, ma come scelta quotidiana che parte dai piccoli gesti.

La celebrazione eucaristica conclusiva, presieduta dal Vescovo monsignor Francesco Oliva ha rappresentato il cuore spirituale. Significativa la presenza del Sindaco di Gioiosa Jonica e del Comandante della Stazione dei Carabinieri, a testimoniare il valore sociale e civile dell’iniziativa.

Particolarmente toccanti le parole della presidente diocesana di AC, Girolama Polifroni:

«Scegliamo una pace che non nasce dalle armi, ma dal cuore. In un mondo di muri e silenzi, vogliamo imparare a riparare le reti: ogni mano tesa è già pace che nasce».

La festa ha avuto anche un risvolto concreto di carità. Al termine della giornata, sono stati consegnati gadget simbolici legati ai progetti dell’AC nazionale a sostegno della Custodia di Terra Santa. I fondi raccolti sosterranno le iniziative “Educare: strada per la pace” e “Una carezza per la Terra Santa”, rivolte ai giovani e alle famiglie che vivono nelle zone colpite dal conflitto in Medio Oriente.

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