La Calabria e i suoi centri storici e aree rurali sempre più accessibili per una migliore vivibilità e consapevolezza delle potenzialità che si hanno su tutto il territorio. Il convegno “Inclusività nella mobilità verticale in Calabria”, ha questo obiettivo e del tema si discuterà giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 16:00, presso l’Auditorium del Palazzo della Cultura di Locri. L’evento, nato dalla sinergia tra Calabria Mobility e il Gal Terre Locridee, gode di patrocini autorevoli: la Città di Locri, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Agronomi di Reggio Calabria. Il dibattito non si limiterà agli aspetti tecnici, ma abbraccerà una visione più ampia: come superare le barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati senza snaturare l’identità del territorio.

La sfida è particolarmente complessa nei contesti storici calabresi, dove i vincoli paesaggistici e urbanistici richiedono soluzioni innovative. L’obiettivo è garantire autonomia e sicurezza alle persone con ridotta mobilità, trasformando l’accessibilità da obbligo normativo a valore aggiunto per la comunità. Il tavolo tecnico vedrà il confronto tra esperti del settore e rappresentanti degli ordini professionali.
Guido Mignolli (Direttore del Gal Terre Locridee) aprirà e introdurrà i lavori. Eugenio D’Audino (Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Catanzaro) approfondirà il tema dell’inclusività nel design architettonico. Danilo Binetti (Presidente di Calabria Mobility) presenterà il progetto dedicato alla mobilità verticale su scala regionale. Francesco Macrì (Presidente del Gal Terre Locridee) trarrà le conclusioni dell’incontro.
Oltre alle soluzioni strutturali, verranno analizzate le normative vigenti e le opportunità di finanziamento attualmente disponibili per interventi di adeguamento. L’incontro è aperto a cittadini, amministratori e associazioni. Per i professionisti iscritti all’Ordine degli Agronomi di Reggio Calabria, la partecipazione darà diritto al riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) secondo il regolamento CONAF.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
