Il Consiglio Comunale di Siderno aperto alla cittadinanza con L’Amministrazione tutta presente, tre specialisti di settore, tecnici e tanti cittadini, la presenza del senatore Nicola Irto e Rudy Lizzi, consigliere della Città Metropolitana con protagonista la discussione di idee e strategie per la ricostruzione e la messa in sicurezza del Lungomare Cosimo Iannopollo, è terminata dopo ben oltre quattro ore di interventi. I danni causati il 21 gennaio dal ciclone Harry sono stati analizzati e illustrati capillarmente, con le varie soluzioni che si potrebbero adottare. Alla fine dell’assise, all’unanimità è stato votato un documento da inviare a tutti gli organi competenti e nel quale si chiede “ . . . . di impiegare tutti gli strumenti in possesso per sostenere la ricostruzione del lungomare e della viabilità danneggiata, a tutela dei diritti della cittadinanza e dell’industria turistica cittadina, affinché si possa sostenere, senza indugio, ogni sforzo per la ricostruzione delle infrastrutture”.
Raramente Siderno aveva visto, per un Consilio Comunale aperto, un’aula così gremita di cittadini, con una nutrita e sentita partecipazione al dibattito di esponenti di associazioni, imprenditori, rappresentanti di gruppi politici e liberi cittadini.

“Un’aula così – hanno sostenuto in molti – vorremmo vederla ad ogni Consiglio Comunale”.
Per prima a sostenere questa strada e a dire grazie ai cittadini, il sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni che assieme a tutta l’amministrazione ha voluto iniziare a tracciare una nuova via del fare politica, con il coinvolgimento dei cittadini, che da sempre sono stati invitati alla partecipazione ai Consigli comunali.
“Il Consiglio comunale vuole essere un momento di confronto, per questo – ha dichiarato – abbiamo lavorato affinchè il Consiglio possa essere il più partecipativo”.
Tre specialisti del settore hanno portato a conoscenza della cittadinanza i motivi strutturali dei danni e quanto potrà essere realizzato subito, a medio termine e a lungo termine.

“I danni hanno interessato più di due chilometri del lungomare, il 21 gennaio, per un picco che è avvenuto per una durata temporale di circa 12 ore. Ovviamente la stima dei danni preliminari è quella ancora in corso è superiore a 10 milioni di Euro.
Il lungomare di Siderno è stato costruito – ha sostenuto il professor Francesco Aristodemo del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria specializzato in ingegneria marittima – con una difesa molto diversificata, che è composta da classici muri verticali con sfogliere al piede, questi hanno retto abbastanza bene. I sistemi più recenti come sistemi di bali, di paratie, muri hanno avuto dei problemi legati al sifonamento. E’ successo che l’acqua è passata al di sotto di queste opere facendo crollare il lungomare. È un problema legato alle fondazioni non troppo profondi. Alcuni tratti hanno retto molto bene altri, dove ci sono i gabbioni, con i sistemi di reti metalliche con l’interno del pietrame, solo col cordolo, senza muro, sono crollati per la maggior parte dei casi”.

L’apertura al dibattito è stata ampia e diversi cittadini sono intervenuti apportando idee. Spostamento della ferrovia, riassetto del manto stradale, ricollocazione degli spazi ludici.
Idee che per essere trasformate in progetti necessitano di finanziamenti a brevissimo termine, a breve, medio o lungo termine. Il sindaco proprio in base a questo ha annunciato per la prossima settimana un incontro in regione per comprendere la tempistica dell’arrivo dei soldi.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
