Le aule del Liceo “Mazzini” di Locri si sono trasformate, nei giorni scorsi, in un laboratorio di cittadinanza attiva e solidarietà. In occasione della giornata dedicata alla lotta contro lo spreco alimentare, l’istituto ha promosso un’importante attività di sensibilizzazione che ha visto il coinvolgimento appassionato degli studenti delle classi seconde e del corpo docente. L’evento è stato una vera e propria lezione teorica, e realizzata al culmine di un percorso formativo volto a promuovere stili di vita responsabili e attenti al bene comune, pilastro fondamentale dell’Educazione Civica contemporanea.

Ad aprire i lavori è stata la Dirigente Scolastica, che ha evidenziato come la scuola abbia il compito di connettere i programmi di studio con le grandi sfide ambientali e sociali del nostro tempo.
“Contrastare lo spreco alimentare,” ha sottolineato la Dirigente, “significa educare al rispetto delle risorse, alla solidarietà e alla giustizia sociale.”
Subito dopo, la parola è passata alla Prof.ssa Laura De Fiores, referente per l’ambiente, che ha guidato il percorso didattico stimolando l’analisi critica dei dati sullo spreco.

I veri protagonisti della mattinata sono stati però gli studenti. Attraverso lavori multimediali, ricerche e riflessioni, i ragazzi hanno analizzato le cause sistemiche dello spreco di cibo e le sue drammatiche conseguenze sul pianeta. Non si sono limitati all’analisi dei problemi: gli allievi hanno presentato proposte concrete e buone pratiche quotidiane da adottare a casa e a scuola per invertire la rotta.
Di grande rilievo è stato l’apporto della Dott.ssa Valeria Trimboli, dell’Ambito Territoriale di Locri. Nel suo intervento tecnico e umano, ha approfondito il nesso inscindibile tra spreco alimentare, povertà e tutela degli ecosistemi. La Dott.ssa Trimboli ha lodato il Liceo Mazzini per il suo ruolo di “presidio educativo”, capace di formare cittadini che non restano indifferenti davanti alle disuguaglianze sociali.
L’incontro si è concluso con un messaggio di speranza e impegno: la consapevolezza acquisita oggi dagli studenti del “Mazzini” rappresenta il seme di un futuro più giusto e sostenibile, dove il cibo torna a essere considerato un valore e non un rifiuto.

Docente di religione cattolica, collaboratrice del Dirigente scolastico presso il Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini di Locri dall’ a. s. 2006/07; Collaboratrice del DS con funzione di vicario (a. dall’s. 2010/11 a tutt’oggi. In ambito scolastico svolge le funzioni di: coordinatrice di classe, responsabile di progetti (Teatro CIC, I mille volti della solidarietà, Legalità, Attenzione al territorio, Educazione alla pace e all’intercultura, Ambiente e salute, iI monachesimo italo greco, Teatro per te. Una scuola senza confini) responsabile di Commissioni (orientamento, mass-media, qualità, Progetti, reclami e suggerimenti alunni, Bandi e gare), membro di comitati (garanzia) responsabile sportello CIC, membro della Consiglio d’Istituto e della Giunta esecutiva. Buone competenze relazionali acquisite anche attraverso i diversi incarichi ricoperti in ambito politico sociale. Dal 2003 al 2007 Assessore presso il Comune di Ciminà. Dal 1999 al 2002 e dal 2008 al 2014 Presidente dell’Associazione Pro Loco di Ciminà. Dal 1979 al 2018 Presidente parrocchiale di Azione Cattolica per diversi trienni. Dal 2011 vicepresidente adulti A C Diocesi di Locri-Gerace. Dal 1992 al 1995 membro della Commissione Scuola Diocesana
Dal 1987 al 2018 Membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale con funzioni di vicepresidente. Dal 2019 Presidente del MIEAC. Dal 2024 Segretaria della Consulta per le aggregazioni laicali
