Spesso pensiamo all’ambiente come a qualcosa di lontano—foreste pluviali, oceani o ghiacciai che si sciolgono. In realtà, l’ambiente inizia sull’uscio di casa nostra. Il decoro urbano e la salute delle nostre città non dipendono solo dalle amministrazioni, ma da un gesto quotidiano, semplice e potentissimo: sapere in quale secchio gettare i nostri scarti.
Differenziare non è un obbligo burocratico, è l’ingranaggio principale di un’economia circolare che avvantaggia tutti. Il concetto è lineare: meglio si differenzia, più efficiente diventa il ritiro.

Una corretta separazione permette agli operatori ecologici di lavorare con tempistiche ridotte e maggiore precisione. Se l’organico è “pulito”, può essere trasformato subito in compost; se è contaminato dalla plastica, diventa un rifiuto indifferenziato costoso da smaltire.
Smaltire i rifiuti in discarica ha costi esorbitanti che ricadono sulle tasse comunali. Riciclare, invece, trasforma il rifiuto in risorsa, generando valore economico che può essere reinvestito nella pulizia delle strade e nei parchi.
Una città dove la raccolta funziona è una città senza cumuli di spazzatura, senza cattivi odori e con un senso di ordine che invita al rispetto reciproco.
Non serve essere eroi per salvare l’ambiente cittadino. Basta una maggiore consapevolezza nel momento in cui ci troviamo davanti ai mastelli.
Attenzione alla “falsa” carta: Non tutto ciò che sembra carta lo è (pensa agli scontrini o alla carta forno). Imparare a distinguerli evita di rovinare un intero carico di riciclo. Un barattolo di vetro sporco di sugo o un flacone di detersivo pieno possono contaminare altri materiali. Un rapido risciacquo fa la differenza.
Vedere un vicino che rispetta le regole spinge l’intera comunità a fare meglio. Il decoro urbano è un circolo virtuoso che parte dal singolo per arrivare alla collettività.

“Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.” Questo proverbio è particolarmente vero nel contesto urbano: il modo in cui gestiamo i rifiuti oggi determina la qualità dell’aria e dello spazio in cui cresceranno le prossime generazioni.
Il rispetto per l’ambiente cittadino è, in ultima analisi, rispetto per noi stessi. Una città pulita non è solo un biglietto da visita per i turisti, ma un luogo dove vivere meglio, respirare aria più sana e sentirsi orgogliosi di appartenere a una comunità civile. La prossima volta che ti trovi davanti ai contenitori della differenziata, ricorda: quel piccolo gesto è il tuo contributo per una città più verde e vivibile.
In un comunicato l’Amministrazione invita a effettuare una corretta raccolta indifferenziata.
“…. nella frazione indifferenziata vanno solo i materiali diversi da plastica, metalli, carta e cartone, vetro, organico e tutte altre categorie (pile, oli esausti) per i quali sono previsti appositi turni di ritiro. Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 febbraio, in via del tutto eccezionale, verranno ritirati i sacchetti della frazione indifferenziata alle sole utenze che sabato scorso – si legge nella nota – hanno esposto i rifiuti sui quali è stato apposto il bollino con la dicitura “NON CONFORME”, a patto, ovviamente, che prima si proceda alla corretta differenziazione di plastica, metalli, carta e cartone, vetro, frazione organica e altre categorie di rifiuti recuperabili e già contenuti nei sacchetti “NON CONFORMI”. Non verranno ritirati i sacchetti che rimarranno uguali a quelli esposti tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio. Si rammenta, inoltre, il divieto assoluto di smaltire i rifiuti nei sacchi neri che, in quanto tali, non verranno mai ritirati”.

Giornalista iscritto all’Albo professionale della Liguria dal 1985. Esperienze professionali presso Emittente Radiofonica Radio Sud La Cometa e presso Emittente Televisiva Teleradio Sud con sede in Siderno (R.C.). Redattore presso emittente radiofonica Novaradio (Milano) su comando per assegnazione di Borse di Studio dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Ha lavorato per: Corriere della Sera, Insieme (Ed. Rizzoli), Corriere Mercantile; Gazzetta del Sud.
Ha collaborato per le pagine Scuola del Secolo XIX. Attualmente iscritto nella sezione pensionati dell’albo dei giornalisti della Liguria e con l’Agenzia Giornalistica ABA NEWS
Dall’aprile del 2021 Direttore responsabile di INCIPIT SISTEMA COMUNICAZIONE con una linea editoria innovativa.
