I muri del municipio di Cinquefrondi il 1° febbraio cambierà colore e si tingerà di blu, per aderire alla giornata nazionale di solidarietà contro le bombe sui civili.

Il Comune di Cinquefrondi sceglie così di non restare a guardare con questo gesto simbolico, ma dal peso politico e umano rilevante, per accendere i riflettori sulle vittime silenziose delle guerre: donne, bambini e anziani che pagano il prezzo più alto di aggressioni indiscriminate in ogni angolo del pianeta.

La scelta del colore non è casuale. Il blu, simbolo universale di protezione, pace e speranza, avvolgerà la sede comunale per ribadire l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere una cultura della nonviolenza. In un panorama globale dove il diritto internazionale viene troppo spesso calpestato, Cinquefrondi alza un monito visibile contro l’orrore delle armi.

L’Amministrazione comunale non si limita all’aspetto estetico dell’illuminazione, ma rivolge un appello a tutta la cittadinanza affinché questo 1° febbraio diventi un momento di riflessione profonda.

L’obiettivo è trasformare un segnale luminoso in una consapevolezza diffusa, invitando i cittadini a promuovere, anche nei piccoli gesti quotidiani, una società basata sul rispetto dei diritti fondamentali e sulla giustizia sociale.

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