Una serata dedicata alla forza della parola, all’identità contemporanea e alla capacità di ridere delle nostre nevrosi. Mercoledì 28 gennaio, alle ore 20:30, il Cinema Teatro Nuovo di Siderno diventerà il palcoscenico di un doppio appuntamento firmato dalla Scuola Cinematografica della Calabria. L’evento si inserisce nel fitto calendario di attività culturali promosse dalla Scuola sul territorio, confermandosi ancora una volta come un polo fondamentale per la formazione e la produzione artistica locale.

Ad aprire il sipario sarà Marcella Mesiti con il monologo “Tranquilla, non sono arrabbiata”. In appena 15 minuti, lo spettacolo promette di scattare una fotografia lucida e ironica sulle contraddizioni della vita moderna. Attraverso un linguaggio diretto e brillante, la performance esplora il punto di vista femminile tra pressioni sociali, aspettative familiari e piccoli grandi paradossi quotidiani, in un equilibrio perfetto tra comicità e riflessione.

La seconda parte della serata vedrà protagoniste, insieme alla stessa Mesiti, anche l’attrice Annalisa Giannotta. Le due interpreti porteranno in scena una selezione di monologhi tratti dalle opere di Stefano Benni. Il pubblico sarà trasportato nel mondo del celebre autore bolognese, fatto di ironia surreale, critica sociale e personaggi grotteschi, capaci di dare voce alle fragilità e alle nevrosi della società odierna.

L’evento, presentato da Giuseppe Russo (allievo del corso Academy), rappresenta un momento simbolico importante: sia Mesiti che Giannotta sono infatti ex allieve della Scuola Cinematografica della Calabria, di cui oggi sono diventate docenti. Un esempio concreto di come il percorso formativo dell’istituto sappia trasformarsi in solide carriere professionali nel mondo dello spettacolo.

L’organizzazione della serata è stata curata con passione da Lele Nucera, Ercole Macrì e Francesca Pasqualino.

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