Sono stati inaugurati sera del 21 gennaio, alcuni locali del Seminario Vescovile S. Luigi di Locri, alla presenza del Vescovo della diocesi di Locri-Gerace mons. Francesco Oliva, del vicario generale don Piero Romeo, del rettore del Seminario don Antonio Peduto, del parroco della Cattedrale di Locri don Fabrizio Cotardo, insieme a numerosi sacerdoti, religiosi e laici.

Con questo momento di festa e di gratitudine si completano ufficialmente tutti i lavori di riqualificazione, ampliamento e restauro dell’immobile, un intervento significativo che restituisce piena funzionalità e bellezza a uno dei luoghi simbolo della vita ecclesiale diocesana. Il Seminario S. Luigi, da sempre cuore pulsante della formazione e della vita spirituale, si presenta oggi come una struttura rinnovata, capace di rispondere alle esigenze del presente senza perdere il legame con la propria storia.

Durante la cerimonia è stata scoperta una lapide commemorativa che ricorda l’impegno profuso dal Vescovo nel portare a compimento i lavori, segno concreto di una visione pastorale attenta alla cura delle strutture come strumenti al servizio delle persone e della missione della Chiesa.

Dopo la benedizione dei nuovi locali, il presule ha rivolto un sentito ringraziamento a quanti, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione dell’opera. Nel suo intervento ha sottolineato come il Seminario non sia soltanto un edificio, ma “la casa di tutti”, un luogo che appartiene all’intera comunità diocesana. Qui – ha ricordato – nascono e maturano le vocazioni, e qui la Chiesa accompagna i giovani nel discernimento e nelle scelte fondamentali della loro vita.

L’inaugurazione si è così trasformata in un momento di comunione e di speranza, che guarda al futuro con fiducia, rinnovando l’impegno della diocesi a investire nella formazione, nell’accoglienza e nella cura delle nuove generazioni, perché il Seminario continui a essere segno vivo di una Chiesa che educa, accompagna e cammina insieme.

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