Dopo una notte di paura e una scia di danni che segnano profondamente il volto della città, l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni, ha deliberato d’urgenza la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.

Nonostante le opere di prevenzione realizzate nei giorni scorsi abbiano retto, salvaguardando circa 50 metri di sede stradale priva di muro di contenimento, la furia degli elementi ha causato nuovi e pesanti cedimenti al lungomare Cosimo Iannopollo. La ricognizione effettuata dall’Area “Infrastrutture e Servizi al Territorio”, sotto la guida dell’ing. Lorenzo Surace, ha evidenziato: Il collasso di muri di contenimento storici con conseguente svuotamento di tratti stradali e distruzione di aiuole. Fenomeni di sifonamento sui marciapiedi nelle zone di più recente costruzione. Criticità sul litorale Nord, in particolare in via dei Gabbiani e nel rione Sbarre (pista ciclabile e strada sterrata). La risposta del Comune è stata immediata. Già alle ore 10:00 di questa mattina si è tenuto un vertice operativo tra la Giunta, i tecnici e il Centro Operativo Comunale (COC), rimasto attivo sin da domenica. Al fine di garantire la pubblica incolumità, è stato prolungato il divieto di accesso e avvicinamento al lungomare. Contemporaneamente, sono stati avviati gli interventi di somma urgenza per la rimozione dei detriti e la messa in sicurezza della viabilità, impiegando sia il personale comunale che ditte esterne specializzate.

Il Sindaco Fragomeni, nel manifestare solidarietà agli altri comuni colpiti della Riviera dei Gelsomini, ha lanciato un appello accorato agli enti sovraordinati:

“Siamo già al lavoro per quantificare i danni e progettare la ricostruzione. È fondamentale che Regione e Governo intervengano con contributi immediati. Dobbiamo salvaguardare la prossima stagione balneare e l’intera industria turistica, motore vitale del nostro territorio. Siderno risorgerà, come sempre.” La corsa contro il tempo per restituire la città ai cittadini e ai turisti è ufficialmente iniziata.

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