L’Auditorium del Palazzo della Cultura di Locri ospita con inizio alle ore 21,00 la versione italiana del successo londinese di Sam Holcroft “A Mirror. Uno spettacolo falso e non autorizzato”. Sulle tavole del teatro locrese un cast guidato da Ninni Bruschetta e Greg per un’esperienza di “teatro totale” dove nulla è come sembra.

Nato dalla penna di Sam Holcroft e reduce da un trionfo di critica nel West End di Londra, A Mirror è come un ordigno narrativo ad alto tasso di adrenalina. La trama ci proietta in uno stato totalitario dove ogni forma d’arte deve passare il vaglio del Ministero della Cultura.

Il pubblico, entrando in sala, si ritrova immerso in un’ambientazione insolita: quella che appare come una cerimonia nuziale si rivela presto una performance clandestina. In un clima di costante tensione, dove la verità è un concetto fluido e le forze dell’ordine sembrano sempre a un passo dall’irruzione, gli spettatori diventano complici di un gesto di ribellione artistica.

A dare corpo a questo thriller psicologico è un ensemble che unisce registri drammatici e tempi comici irresistibili: Ninni Bruschetta e Claudio “Greg” Gregori guidano il gruppo con il loro carisma consolidato. Completano il cast Fabrizio Colica, Paola Michelini e Gianluca Musiu.

La regia e la traduzione italiana sono affidate a Giancarlo Nicoletti, che ha saputo mantenere intatta l’ambiguità e la forza politica del testo originale. Le musiche di Mario Incudine e le scene di Alessandro Chiti contribuiscono a creare quell’atmosfera “magnetica e fuori dal comune” che ha già stregato testate internazionali come il Guardian e il Financial Times.

Organizzato dal Centro Teatrale Meridionale sotto la direzione artistica di Domenico Pantano, lo spettacolo pone interrogativi urgenti: siamo davvero liberi dalla censura? Qual è il confine tra potere politico e libertà d’espressione?

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