La vita, la fede e il mistero di Natuzza Evolo, la mistica di Paravati amata in tutto il mondo, approdano a teatro. È stata presentata ufficialmente presso la sede della Provincia di Cosenza l’opera teatrale “Fortunata di Dio”, un progetto ambizioso che celebrerà la figura della “mamma” calabrese in una prima assoluta il 23 e 24 maggio 2026 nella prestigiosa cornice del Teatro Rendano di Cosenza. L’opera nasce dalla collaborazione tra nomi di spicco del panorama artistico e culturale.

La regia e la sceneggiatura sarà curata da Andrea Ortis (già regista di successi come La Divina Commedia e Frida) insieme al produttore Ruggero Pegna. Le musiche composte dal Maestro Francesco Perri, che tradurrà in note il profondo misticismo della protagonista.
Protagonista l’attrice Annalisa Insardà vestirà i panni di Natuzza. Un ruolo accolto con profonda commozione: “Ho avuto il piacere di conoscerla più volte — ha dichiarato l’attrice — e sento una responsabilità enorme nel raccontare la sua vita”.
Il progetto vanta inoltre firme prestigiose come Gianmario Pagano per la consulenza, lo storico giornalista Rai Pino Nano e Virginio Levrio per il light e visual design 3D, promettendo un impatto scenico moderno e suggestivo.
Il racconto si snoderà su più binari narrativi per esplorare la spiritualità di una donna che ha segnato la storia religiosa contemporanea, ora al centro di una causa di beatificazione.
“Vogliamo portare in scena – hanno dichiarato gli autori Pegna, Ortis e Perri – una figura straordinaria di grande devozione popolare, simbolo di fede a cui sono legate opere concrete come il Santuario di Paravati e i Cenacoli di preghiera diffusi nel mondo”.

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