Non solo un’operazione statistica, ma un’assunzione di responsabilità istituzionale. Con la presentazione della Rilevazione Nazionale delle Persone Senza Dimora da parte di Istat, prende il via un progetto che dal 26 al 29 gennaio coinvolgerà quattordici città metropolitane italiane. Reggio Calabria sarà tra i comuni protagonisti, con un impegno strutturato a livello organizzativo, politico e territoriale. I risultati confluiranno entro il 2026 in un sistema conoscitivo stabile, destinato a orientare in modo strutturale le politiche pubbliche contro l’emarginazione estrema. Reggio Calabria fa parte delle 14 città metropolitane coinvolte promossa da ISTAT e condotta da fio.PSD. Un’ azione collettiva per conoscere meglio il fenomeno della grave emarginazione adulta e migliorare i servizi dedicati a chi vive in strada.
La rilevazione si svolgerà tra il 26, 28 e 29 Gennaio 2026, in due momenti distinti: Una “conta notturna” delle persone che vivono per strada o accedono a dormitori e strutture di accoglienza e un’indagine campionaria tramite interviste ad alcune delle persone individuate nella prima serata.

Ogni città coinvolta nella Rilevazione nazionale delle Persone Senza Dimora è stata suddivisa in più zone territoriali, ciascuna assegnata a squadre di volontari che effettueranno la conta sul campo. A coordinare le attività locali ci sono uno o più Coordinatori Metropolitani, responsabili dell’organizzazione logistica, della formazione e del supporto ai partecipanti nelle rispettive aree.

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