”Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici”. Citando Marguerite Yourcenar, facendo diventare la citazione in un vero e proprio slogan, la comunità di San Lorenzo (R.C.) ha dato il benvenuto a un nuovo, fondamentale tassello della propria identità: la Biblioteca Comunale e l’Emeroteca “Antonino Arcidiaco”. L’inaugurazione, avvenuta in un clima di profonda commozione ha coinciso con il 100° anniversario della nascita del Cav. Arcidiaco, figura storica dell’editoria e della distribuzione nel Mezzogiorno. La struttura con i suoi 3.900 volumi tra saggistica, narrativa e testi storici; 40.000 tra giornali e riviste raccolti in annate, che costituiscono un’emeroteca di raro valore per ricercatori e studiosi, Arredi e scaffalature originali donati per allestire gli spazi dell’ex scuola elementare rappresentano il nobile gesto della famiglia Arcidiaco.

Il Direttore della biblioteca, Franco Arcidiaco, ha ricordato con orgoglio il percorso del padre. Partito da San Lorenzo nel 1939 in condizioni di estrema povertà, Antonino iniziò a Reggio Calabria come strillone e tipografo notturno. Quella tenacia lo portò a fondare un impero della distribuzione tra Calabria e Sicilia, dando lavoro a oltre 200 persone e ricevendo, nel 1967, l’onorificenza di Cavaliere al merito del Lavoro dal Presidente Saragat.
L’attuale amministrazione, guidata dal sindaco Alessandro Polimeni, ha annunciato che l’edificio diventerà ufficialmente il “Palazzo della Cultura e delle Associazioni”. Grazie a un contributo della Città Metropolitana, lo stabile sarà presto oggetto di lavori di restauro e ammodernamento. Le novità non finiscono qui: l’Associazione “Amici della Biblioteca”, presieduta da Maria José Logiudice, è già al lavoro per trasformare la proprietà di San Fantino (anch’essa donata dalla famiglia) in un centro culturale dotato di un mini anfiteatro all’aperto per convegni e spettacoli. Nonostante la nebbia abbia nascosto il panorama sulla vallata del Tuccio e sullo Jonio, l’inaugurazione ha segnato l’inizio di una nuova stagione per San Lorenzo, trasformando la memoria di un uomo in un’opportunità collettiva di crescita.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
