L’educazione e l’inclusione sociale sono gli obbiettivi primari dell’avvio di “Crescere nella Locride”, un progetto biennale finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Promosso da una rete territoriale che unisce Terzo Settore, istituzioni scolastiche e servizi sociali, l’iniziativa si propone di affrontare in modo strutturale le fragilità educative che interessano i minori dell’area, caratterizzata da criticità sociali, economiche e di accesso alle opportunità formative di qualità.

Capofila del progetto è l’associazione Civitas Solis, una delle principali realtà del Terzo Settore nella regione, con una lunga esperienza nella realizzazione di interventi socio-educativi rivolti a minori e famiglie in condizione di vulnerabilità. In collaborazione con scuole, enti locali e altri attori del territorio, Civitas Solis mira a creare un sistema di interventi duraturi e sostenibili, andando oltre le risposte emergenziali.
Il progetto si rivolge principalmente a bambini tra i 5 e i 10 anni, individuati e segnalati dai partner pubblici sulla base dei bisogni reali del territorio. L’obiettivo è di prendere in carico 120 minori, offrendo loro percorsi educativi personalizzati e integrati all’interno di poli educativi territoriali, veri e propri hub di comunità che operano come punti di riferimento quotidiani. Questi poli rappresentano il cuore del progetto, creando spazi di apprendimento e socialità che si integrano con le attività scolastiche, i servizi sociali e le iniziative del Terzo Settore.
Le attività proposte sono innovative e partecipative: sostegno allo studio, laboratori ludico-ricreativi, educazione socio-relazionale e sviluppo delle competenze emotive. L’approccio è centrato sulla partecipazione attiva dei bambini e delle loro famiglie, riconoscendo che il benessere dei minori è strettamente legato alla qualità dei contesti familiari e comunitari. Per questo, il progetto investe anche nel coinvolgimento delle famiglie attraverso percorsi di accompagnamento alla genitorialità, ascolto e orientamento ai servizi, con l’obiettivo di creare una rete di supporto più ampia e condivisa.

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