Un tributo alla poesia di Giusi Verbaro a dieci anni dalla sua scomparsa con La parola che quadra e che scompiglia”, un’opera che raccoglie e valorizza l’immenso patrimonio poetico di una delle voci più significative del Novecento italiano.

Curato con grande attenzione filologica da Caterina Verbaro, figlia della poetessa e docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università Lumsa di Roma, il volume si propone come una sintesi completa del percorso poetico di Giusi Verbaro, dagli esordi negli anni ’70 fino alla sua ultima raccolta pubblicata nel 2013. La raccolta include testi scelti tra le venti opere pubblicate, organizzati in capitoli che guidano il lettore in un viaggio attraverso temi fondamentali come il mito, il viaggio, la memoria e il bios, elementi che costituiscono il cuore pulsante della sua produzione.

L’aspetto innovativo del volume è l’approccio critico: brevi ma autorevoli giudizi accompagnano i testi, offrendo una chiave di lettura che evidenzia l’importanza e l’impatto della poesia di Verbaro nel panorama culturale contemporaneo. La sua poesia viene presentata come un “romanzo in poesia” e una “fabula archetipica”, capace di dialogare con miti ancestrali e di riflettere sui destini collettivi attraverso uno sguardo acuto e visionario. In appendice, sono inseriti scritti di poetica che permettono di approfondire la temperie esistenziale e intellettuale della poetessa, rendendo il volume uno strumento prezioso sia per i studiosi che per i lettori appassionati.

L’evento vedrà la partecipazione di figure di Caterina Verbaro, docente e curatrice del volume, Salvatore Iacopetta, dottorando all’Università Lumsa, e Domenico Calabria, Presidente del Caffè Letterario Mario La Cava. Un momento di riflessione e di celebrazione di una figura fondamentale della poesia italiana del Novecento, che ha saputo coniugare profondità esistenziale e impegno civile, lasciando un’impronta indelebile nel panorama culturale nazionale.

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