Un’opera intensa e di grande attualità che affronta il tema della violenza di genere attraverso una narrazione drammatica e cruda: Even. Il film diretto da Giulio Ancora, ispirato alla storia di Roberta Lanzino, si inserisce nel dibattito sociale sui femminicidi e sulla tutela delle donne, portando sul grande schermo una vicenda che mette in luce le conseguenze di una cultura di violenza e indifferenza.

La quarta edizione del Film Festival Gelsomini 2025 vuole con l’incontro culturale e la proiezione del film, al Teatro Cinema Nuovo di Siderno, con inizio alle ore 20,00 di sabato 13 dicembre, affrontare ancora “Il periodo della violenza di genere. Lele Nucera, direttore artistico del festival, sottolinea come il Gelsomini Film Festival voglia essere “un luogo di incontro, riflessione e voce del territorio”, valorizzando il talento locale e le storie che rappresentano il presente della Calabria e del paese intero.

“Even” racconta la storia di Giulia, un’adolescente ribelle che si trova coinvolta in un femminicidio nascosto dalla neve, simbolo di silenzio e delle colpe taciute. Un dramma psicologico e crime che invita alla riflessione, offrendo uno spaccato crudo e realistico sulla violenza di genere e sulle sue tragiche conseguenze.

L’evento vedrà la presenza del regista Giulio Ancora e del cast composto da Simona Cavallari (attrice protagonista), Martina Chiappetta, Annalisa Giannetta e Costantino Comito. Durante la serata, il pubblico avrà l’opportunità di confrontarsi con gli artisti e approfondire le tematiche affrontate nel film.

All’evento interverranno figure di spicco del territorio e delle associazioni impegnate nella lotta contro la violenza di genere, tra cui Rita Commisso, Presidente Fidapa Sezione di Siderno; Caterina Origlia, Responsabile dello Sportello Antiviolenza di Siderno; e Cesira Sorace Presidente dell’Associazione Senior Siderno.

“Even” non è solo un film, ma un messaggio forte e chiaro su una problematica che riguarda tutti noi, auspicando una maggiore sensibilizzazione e azione concreta contro la violenza sulle donne. L’appuntamento si inserisce in un percorso di riflessione e impegno, affinché la cultura possa diventare un veicolo di cambiamento e di tutela dei diritti umani.

Il festival continuerà a Roccella Jonica domenica dove nel salone dell’ex Convento dei Minimi alle 17.30 ci sarà la proiezione e premiazione dei quattro cortometraggi selezionati tra le migliori produzioni calabresi dell’ultimo anno: “Leggera”, “Laddove manchi”, “Amelia” e “Velocità di fuga”. La giuria composta dagli studenti della Scuola Cinematografica della Calabria assegnerà il premio al miglior cortometraggio, valorizzando così le nuove generazioni di cineasti. Alle 19.30 sarà proiettato il documentario “Cutro, Calabria, Italia” di Mimmo Calopresti, che ricostruisce il tragico naufragio avvenuto nelle acque di Steccato di Cutro tra il 25 e il 26 febbraio 2023, in cui persero la vita 94 migranti, tra cui 25 minori.

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