Con una partecipazione numerosa e calorosa, si è aperta ufficialmente la mostra “Assoluto Quotidiano”, omaggio al celebre designer romano di origini locresi, Alessandro Loschiavo. L’evento, tenutosi negli spazi del Museo Archeologico di Palazzo Nieddu, è stato ideato e curato dalla gallerista e studiosa Marò d’Agostino, e rappresenta un importante momento di valorizzazione delle radici culturali e artistiche di Loschiavo, scomparso tragicamente lo scorso agosto in un incidente stradale a Capalbio.

L’inaugurazione è stata preceduta da una conferenza presso la Biblioteca Comunale “Gaudio Incorpora”, durante la quale sono stati illustrati i contenuti della mostra e ricordate le qualità umane e professionali dell’artista. Presenti all’evento istituzioni locali, tra cui l’assessore alla Cultura di Locri, Domenica Bumbaca, e la direttrice del Museo e Parco archeologico, Elena Trunfio, che hanno sottolineato l’importanza di questa esposizione nel mettere in luce il legame tra il passato archeologico di Locri e l’innovazione del design contemporaneo di Loschiavo.
Durante la serata sono intervenuti anche il giornalista Rocco Muscari, che ha ripercorso la storia umana e artistica del designer e il suo rapporto con la città, e Maria Lorenza Crupi, che ha analizzato l’estetica raffinata delle produzioni di Aliantedizioni, il brand creato dall’artista. Da remoto, il professore Giulio Angelini ha ricordato il percorso formativo di Loschiavo e il suo contributo nel mondo del design.

La curatrice Marò d’Agostino ha guidato i presenti in una visita commentata dell’allestimento, che unisce oggetti di design realizzati dall’artista tra il 2000 e il 2021 con materiali archeologici provenienti da Locri Epizefiri, quali ceramiche, terrecotte votive e utensili domestici. Un dialogo tra passato e presente che esalta il rapporto tra i segni dell’antico e le forme contemporanee di Loschiavo.
La mostra testimonia la statura internazionale del designer, vincitore di ben otto Good Design Award del Chicago Athenaeum Museum, e le sue creazioni sono state esposte in prestigiosi musei e gallerie in Europa, Asia e America, tra cui il Chelsea Art Museum di New York e il Science & Technology Museum di Shanghai. Una sua opera è inoltre parte della collezione permanente della Triennale di Milano. L’esposizione rimarrà aperta gratuitamente al pubblico fino al 9 gennaio 2026.

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