Il territorio per la prevenzione, il territorio come risorsa, un evento che promette di segnare un punto di svolta nel dialogo tra ambiente, salute, ricerca scientifica e valorizzazione del territorio. E’ questo l’obbiettivo del convegno nazionale Aspromonte Scienza – Ambiente e Salute, in programma per Il 6 e 7 dicembre 2025 che Cinquefrondi ospiterà nella sua prima edizione.

Promosso dal Comune di Cinquefrondi, in collaborazione con il Centro Studi KOS – Scienza, Arte, Società, il convegno si svolgerà nella Sala Consiliare del Municipio, trasformata per l’occasione in un luogo d’incontro tra saperi diversi. L’organizzazione vede il supporto della Cooperativa Metauros, del progetto Viviamo Cinquefrondi e del Servizio Civile Universale, realtà che negli ultimi anni hanno contribuito in modo decisivo a iniziative culturali e sociali radicate nella comunità.

L’obiettivo del convegno è chiaro: restituire all’Aspromonte il ruolo di risorsa viva, capace di generare conoscenza, prevenzione, educazione ambientale e nuove visioni condivise. Il territorio non più solo come sfondo, ma come protagonista attivo del benessere collettivo e della ricerca scientifica.

Ad aprire ufficialmente i lavori, sabato 6 dicembre alle ore 9.00, sarà il sindaco Michele Conia, che darà avvio a un percorso di riflessione multidisciplinare.

Le due giornate vedranno la partecipazione di figure di rilievo nazionale e internazionale. Tra i protagonisti: Domenica Taruscio, Presidente del Centro Studi KOS ed ex Direttrice del Centro Nazionale Malattie Rare (ISS); Pasquale Veneziano, Presidente dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti Castronovo, Presidente del Conservatorio “F. Cilea”; Raffaella Bucciardini, Direttore del Centro per la Salute Globale (ISS); Alberto Mantovani, Vicepresidente del Centro Studi KOS e membro del Comitato per la Valutazione del Rischio dell’ECHA; Antonio Mazzei, curatore della Sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale della Calabria; Mirella Taranto, Capo Ufficio Stampa dell’ISS;Vito Teti, antropologo e scrittore; Sonia Vivona, ricercatrice del CNR – ISAFOM (Rende).

Il programma scientifico esplorerà il rapporto tra ambiente, salute, biodiversità, cambiamenti climatici, prevenzione sanitaria, comunicazione scientifica e ruolo delle comunità locali.

La seconda giornata sarà interamente orientata al dialogo tra ricercatori, istituzioni e cittadini, con approfondimenti su prevenzione, gestione sostenibile del territorio, salute pubblica e nuove politiche ambientali. Un appuntamento che pone le basi per una rinnovata coscienza ecologica e sociale.

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