“Il fiore della fiducia. Coltivare la serenità nelle relazioni”. Al Liceo Mazzini una mattinata di riflessione e formazione per studenti e comunità educante
Si è svolto questa mattina, presso l’Auditorium del Liceo “G. Mazzini” di Locri, il convegno “Il fiore della fiducia. Coltivare la serenità nelle relazioni”, un appuntamento di alto valore formativo promosso per sensibilizzare studenti, famiglie e docenti sui temi della fiducia, della cura reciproca e della prevenzione della violenza nelle relazioni.

Ad aprire i lavori è stato il coro del Liceo Mazzini, che ha offerto un’intensa esibizione dedicata al tema della giornata: un modo potente e delicato per introdurre i ragazzi in un clima di ascolto, consapevolezza e partecipazione attiva.
A portare i saluti iniziali sono state la Dott.ssa Rosalba Zurzolo, Dirigente Scolastica dei Licei Mazzini di Locri, che ha sottolineato l’impegno della scuola nel promuovere contesti relazionali sani e nel dare spazio a momenti di dialogo autentico, capaci di formare non solo gli studenti ma l’intera comunità educante. L’On. Dott.ssa Eulalia Micheli, Assessore regionale con delega all’istruzione, allo sport e alle politiche giovanili, che ha rimarcato l’importanza di interventi educativi sistematici per sostenere i giovani nella costruzione di relazioni improntate al rispetto e alla serenità. La Dott.ssa Ornella Monteleone, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Locri, che ha ribadito il ruolo delle istituzioni nel prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza, rafforzando il dialogo con il mondo scolastico. La Prof.ssa Girolama Polifroni, Presidente dell’Azione Cattolica della Diocesi di Locri-Gerace, che ha richiamato l’urgenza di un impegno educativo condiviso per promuovere una cultura della fiducia, della responsabilità e dell’incontro. La Prof.ssa Teresa Condò, Presidente del MIEAC della Diocesi di Locri-Gerace.

Il convegno ha visto la partecipazione di relatori di grande spessore come il Dott. Valerio de Gioia, Consigliere della Corte d’Appello di Roma e consulente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio, che ha offerto un’analisi lucida e documentata sul fenomeno della violenza di genere, illustrando dinamiche, fattori di rischio e strumenti di tutela. L’avv. Emanuela De Vito, testimone di violenza di genere e protagonista di un intenso impegno civile nella promozione delle pari opportunità. La sua testimonianza ha toccato profondamente gli studenti, portando alla luce la forza della resilienza e il valore della denuncia. Don Antonio Peduto, Vicario Giudiziale e Referente diocesano per la tutela dei minori, che ha affrontato il tema della cura educativa, della protezione dei più fragili e della responsabilità adulta nel custodire relazioni sane.
A moderare gli interventi è stato l’Avv. Antonio Spadaro.
Numerosi e particolarmente significativi sono stati gli interventi e le riflessioni degli studenti, che hanno arricchito il dialogo con domande, osservazioni e considerazioni maturate nel loro vissuto scolastico e personale. Il convegno ha offerto loro uno spazio prezioso per confrontarsi con esperti e testimoni diretti, permettendo di approfondire temi centrali per la loro crescita umana e civica.
La mattinata si è rivelata un momento intenso di formazione e confronto, capace di mettere al centro l’educazione alla fiducia, alla serenità e alla responsabilità nelle relazioni. Un impegno che il Liceo Mazzini continua a portare avanti con convinzione, nella consapevolezza che solo attraverso l’ascolto e la collaborazione tra scuola, istituzioni e associazioni è possibile generare una cultura del rispetto e della pace.

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