In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, l’Associazione “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria per domenica 23 novembre ha organizzato un ricco programma di iniziative per sensibilizzare la comunità su un tema di fondamentale importanza.

L’evento, giunto al suo 26° anno di attività, ha previsto una serie di appuntamenti culturali, tra cui un laboratorio di formazione e riflessione che ha coinvolto artisti, poeti e studenti del Liceo Artistico “Preti – Frangipane”. Guidati dalla performer e poetessa visiva Anna Lauria, i partecipanti hanno lavorato su storie di violenza di genere, alcune delle quali sono state raccolte dall’Archivio di Stato di Reggio Calabria grazie alla collaborazione con la dottoressa Angela Puleio, che ha fornito fonti e fonti d’archivio di storie realmente accadute nella prima metà del Novecento.

La giornata si è conclusa con una conferenza presso la Sala D’Arte di via San Giuseppe 19, dove sono intervenuti Anna Lauria, Angela Puleio, e altre figure di rilievo del mondo culturale e scolastico locale. La discussione ha toccato temi come la violenza di genere, la prevenzione e le iniziative di sensibilizzazione, con particolare attenzione alle storie di femminicidi e maltrattamenti che ancora segnano la società contemporanea. Un simbolo forte di questa lotta sono le scarpe rosse, un’installazione nata in Messico per commemorare le vittime di femminicidio. A Ciudad Juárez, nel corso degli anni, le scarpe rosse sono diventate un simbolo internazionale della battaglia contro la violenza sulle donne, ricordando le donne uccise e i femminicidi di cui sono state vittime.

L’evento si inserisce in un contesto globale di attivismo, che prevede i “16 giorni di attivismo sulla violenza di genere”, iniziativa promossa dall’ONU e dal Center for Women’s Global Leadership, per sottolineare come la violazione dei diritti delle donne rappresenti una delle più gravi violazioni dei diritti umani.

Secondo i dati del Ministero dell’Interno, le donne vittime di reati come stalking e violenza domestica continuano a essere un numero preoccupante: nel solo 2012 sono stati registrati quasi 10.000 casi di violenza familiare, con l’81% delle vittime donne. La sensibilizzazione e la prevenzione restano strumenti essenziali per combattere questa piaga sociale e garantire la sicurezza e il rispetto dei diritti di tutte le donne.

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