Un grande successo di pubblico e partecipazione ha accompagnato l’edizione 2025 di “Per le vie… di San Martino”, la manifestazione che dal 9 all’11 novembre ha trasformato Marina di Gioiosa Ionica in un vivace palcoscenico di gusto, arte e tradizione. L’evento, promosso dall’Associazione Marinamo e dalla Pro Loco di Marina di Gioiosa Ionica, con la collaborazione del Comune, delle scuole del territorio e di numerose associazioni locali, ha registrato un’affluenza straordinaria di visitatori provenienti da tutta la Locride e oltre.

Le vie del paese si sono animate per tre giorni di profumi, musica, spettacoli e sapori autentici, in un clima di festa e condivisione che ha reso omaggio alle radici culturali e agricole della comunità.

Il programma ha preso il via domenica 9 novembre con la pedalata “Pedaliamo a San Martino”. A seguire il convegno “Terra, Vite e Comunità”, dedicato alla riscoperta del patrimonio vitivinicolo della Locride, con l’accoglienza curata dagli studenti del Polo Tecnico Professionale “Dea Persefone Zanotti Bianco” diretto dal Dirigente scolastico prof. Carlo Milidone “.
Il dialogo creato al convegno è stato occasione di scambi di idee e promozione del territorio. Presenze importanti hanno comunicato la volontà di voler valorizzare ciò che il patrimonio calabrese offre. Il sindaco di Marina di Gioiosa Ionica prof. Rocco Femia, l’associazione Marinamo, i professionisti del settore, la professoressa Daniela Circosta, rappresentante il polo tecnico-professionale Dea Persefone Zanotti Bianco, il Dott. Francesco Macrì, presidente del GAL Terre Locridee, hanno sottolineato l’importanza della ricchezza agroalimentare calabrese e la tradizione della coltivazione della vite, seguita dalla trasformazione dell’uva in vino, insieme a tutto il tavolo tecnico. L’obiettivo a cui si è fatto riferimento è il futuro della nostra terra e dei giovani che, raccogliendo più fiducia da parte delle aziende, potrebbero far crescere le loro passioni e concretizzare le loro idee lavorative in Calabria.

Il “Pranzo della Domenica”, momento di convivialità, ha fatto riscoprire la gioia di gustare un buon bicchiere di vino e piatti tipici insieme a tanti visitatori, tra musica e divertimento. I numerosi stand enogastronomici hanno conquistato il pubblico con menù della tradizione e i vini locali, mentre le sere sono state animate da Andrea Bressi & i Giamberiani, dalle esibizioni di SUD Taranta di Vincenzo Ieraci, da Jhonny Rope con i suoi show di clownerie, equilibrismo e giocoleria e lo spettacolo di fuoco “Primordiale Elemento” a cura di Thekla De Marco che hanno entusiasmato gli spettatori.

La serata di lunedì 10 è stata impreziosita dal reading a tre voci“Donne di San Martino. Il vino, il pane e la memoria” con Anna Rita Gullaci, Annalisa Giannotta e Vittoria Agliozzo. Un bel sipario di ricordi, di quanto fosse importante San Martino per i nostri nonni. Grazie alle tre voci protagoniste, nella nostra mente si sono colorati ricordi come dei fotogrammi, immagini di noi bambini che abbiamo vissuto i racconti dei nonni come delle favole indimenticabili, tra detti calabresi e tradizioni culinarie.                   La chiusura in grande stile è stata nella giornata conclusiva che ha confermato il successo dell’iniziativa. Le strade di Marina di Gioiosa Ionica si sono riempite di famiglie, bambini e visitatori per assistere a “Creativamente San Martino”, con canti e racconti delle scuole primarie, e agli spettacoli itineranti tra musica e danza.

Il gran finale, affidato ancora una volta allo show “Primordiale Elemento” con Thekla De Marco, ha regalato al pubblico un momento suggestivo e intenso, simbolo della rinascita e della passione che animano l’intera comunità.

“Per le vie… di San Martino” si è confermato come un evento rappresentativo e inclusivo, capace di mettere in rete istituzioni, scuole, artisti e cittadini.

L’Associazione Marinamo e la Pro Loco hanno espresso grande soddisfazione per la partecipazione e per la risposta entusiasta del pubblico, sottolineando come la manifestazione rappresenti ormai un appuntamento fisso nel calendario culturale della Locride. Tre giorni di festa che hanno dimostrato, ancora una volta, come la tradizione possa essere motore di incontro, crescita e bellezza.

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