L’arte e la disabilità sono state al centro della programmazione culturale dell’Associazione “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere”. Giunta al 26° anno di attività l’Associazione ha dedicato al tema “Arte e Disabilità”, un’attività che ha riunito esperti, familiari, associazioni e cittadini in un momento di riflessione e condivisione sulla possibilità di trasformare le sfide legate alla diversità in opportunità di inclusione e crescita. Il presidente Giuseppe Livoti ha sottolineato come ” . . . oggi più che mai, parlare di “Arte e Disabilità” rappresenti un dovere civico e sociale. La società contemporanea – evidenzia Livoti – sta aprendo nuovi percorsi attraverso l’arte, che permette di superare barriere linguistiche e fisiche, offrendo a tutti la possibilità di esprimersi e di essere protagonisti. La collaborazione tra mondo scientifico, associazioni, genitori e cittadini testimonia la volontà collettiva di creare un ambiente più inclusivo e accogliente”.

L’approfondimento, curato dall’Area Ricerca Psico Medico Scientifica delle Muse, ha visto l’intervento della psicologa Dott.ssa Elisa Mottola, che ha evidenziato come l’arte possa fungere da strumento per canalizzare le emozioni e favorire l’integrazione delle persone con disabilità nella normalità sociale. “Le forme di comunicazione artistica” – ha affermato – “devono essere strumenti di inclusione, superando i limiti del linguaggio verbale”.
Il momento di confronto si è arricchito con la testimonianza del Dott. Pasquale Casile, Presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale (Anffas), che ha ripercorso la nascita dell’associazione nel 1958 e le sfide affrontate nel corso dei decenni. Casile ha ricordato come, un tempo, le persone con disabilità e le loro famiglie fossero emarginate e ghettizzate, spesso costrette a vivere in istituti o segregate. Grazie alla tenacia di genitori e operatori, oggi si lavora per promuovere la dignità, i diritti e l’autodeterminazione di queste persone, attraverso iniziative come il “Progetto Valorizzami” e il “Progetto Erasmus – progetto di vita per l’Europa”.
L’avv. Francesco Nucara, Vice Presidente di Anffas, ha approfondito il tema dell’autodeterminazione e dell’autorappresentanza, fondamentali per il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità. Ha sottolineato l’importanza di sostenere queste persone con strumenti adeguati, formandole affinché siano protagoniste dei propri percorsi e non semplici destinatari di assistenza.
Un ruolo centrale è ricoperto dagli Sportelli di Accoglienza e Informazione (SAI), servizi gratuiti e accessibili a tutti, che supportano cittadini, famiglie e operatori nel navigare la complessa burocrazia e nel far valere i propri diritti, in linea con i principi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
L’arte ha trovato un’eccellente espressione anche nella ceramica, grazie alla collaborazione con la Fondazione Lene Thun ETS. Caterina Spano’, referente del Gruppo Volontari Ceramicoterapia, ha illustrato come i laboratori di modellazione dell’argilla, attivi nelle strutture sanitarie italiane, siano strumenti terapeutici e ricreativi per bambini e ragazzi affetti da patologie oncologiche. A Reggio Calabria, presso il Grande Ospedale Bianchi-Melacrino-Morelli, l’attività di ceramico-terapia, avviata nel 2019, permette ai giovani di esprimere emozioni e di ridurre stress e ansia, contribuendo al loro benessere psicofisico.
La serata si è conclusa con le testimonianze di giovani artisti e poeti, tra cui Francesco, Teresa e Marco, che con le loro parole e creazioni hanno dimostrato come l’arte e la cultura siano strumenti potenti per superare ogni barriera. Marco, studente universitario, ha ribadito che “una sedia a rotelle o un impedimento fisico non devono mai fermare la voglia di vivere, di emozionarsi e di raccontare il proprio mondo”.

La redazione, composta da professionisti e collaboratori volontari, è il cuore pulsante della nostra testata. Una comunicazione basata su aggiornamenti quotidiani da uffici stampa, amministrazioni locali e nazionali, associazioni operanti sul territorio, il mondo della cultura, quello considerato degli ultimi, il mondo dei diversamente abili con la cronaca degli eventi.
