Dopo il successo delle due anteprime, entra nel vivo l’8 novembre la programmazione di “Rapsodie Agresti Calabriae Opera Musica Festival”, diretto da Domenico Gatto e Renato Bonajuto e promosso da Traiectoriae, con il sostegno del Mic – Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo. Un festival diffuso, che abbraccia la Calabria tra musica, teatro e poesia, offrendo al pubblico un cartellone di eventi di alto profilo artistico e culturale.

Il debutto ufficiale sarà affidato a due appuntamenti di rilievo, che animeranno Grotteria e Tropea, segnando un avvio all’insegna della qualità e della contaminazione tra linguaggi artistici.
Sabato 8 novembre, alle 18:00, il festival farà tappa a Grotteria – con il patrocinio del Comune – con il reading-spettacolo “Accamòra”, di e con Massimo Barilla, accompagnato dalle musiche originali dal vivo di Luigi Polimeni e dalle proiezioni di video-arte.
Co-fondatore della Compagnia Mana Chuma Teatro, Barilla intreccia poesia e teatro in una performance che esplora il potere evocativo del dialetto reggino, protagonista del suo volume “Ossa di crita”. “Accamòra” è un viaggio tra le parole e le note, un dialogo poetico tra Calabria e Sicilia, tra memoria e contemporaneità, tra radici e migrazione linguistica.
Due serate che incarnano pienamente lo spirito di “Rapsodie Agresti Calabriae”: un festival che celebra la ricchezza artistica del territorio e il dialogo tra le diverse forme d’arte, dalla musica internazionale al teatro d’autore. La programmazione proseguirà per tutto il mese di novembre, con numerosi appuntamenti in diversi comuni calabresi, confermando la vocazione di un progetto capace di unire la Calabria nel segno della cultura e della bellezza.
Alle 21:00, l’Auditorium Santa Chiara di Tropea – con il patrocinio del Comune – ospiterà una delle più importanti musiciste jazz del panorama internazionale: Jany McPherson. La pianista, cantante e compositrice cubana torna in Calabria dopo il successo della sua esibizione al Festival Ecojazz di Reggio Calabria (2024), con un concerto “Solo Piano” che promette emozioni e intensità.
Nata a Guantanamo e artisticamente cresciuta tra Cuba e la Francia, McPherson ha collaborato con giganti della musica come Omara Portuondo, Buena Vista Social Club, Orquesta Anacaona e Alain Perez, oltre a musicisti di fama mondiale tra cui Mino Cinelu, Andy Narell, Michel Alibo, Pierre Bertrand e Hadrien Feraud.
Il suo stile, originale e inconfondibile, fonde jazz, ritmi latini e sonorità caraibiche, creando un linguaggio musicale personale, contemporaneo e vibrante. Una musica che sa essere insieme evocativa e travolgente, arricchita da una straordinaria capacità di improvvisazione e da un senso melodico unico.
Alle ore 18,30 al Palazzo della Cultura continuerà il tour di Jany Mcpherson che con la sua creatività riproporrà con la sua voce e il suo pianoforte atmosfere musicali a base di jazz e non solo.

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