Ho avuto il piacere di leggere “L’antologia della tua musica” di Maria Silvana Giordano, un libro che mi ha emozionato e trasportato in un’epoca diversa, quella degli anni 60/70 quando il Rock and Roll e la musica erano il centro della vita dei giovani.

Il libro è un’ode al fratello di Maria Silvana, Michele, Un uomo che ha vissuto la sua vita con passione e dedizione, lavorando come capostazione e dirigente per 40 anni in Lombardia. Ma non è solo una biografia, è un racconto che ci porta dentro la vita di una famiglia, di un’epoca e di un’Italia che non esiste più.

L’autrice scrive con il cuore in mano, descrivendo il fratello come un angelo custode, un uomo con una voce d’oro e un’anima profonda. La sua scrittura è semplice, ma efficace, e riesce a trasmettere le emozioni e i sentimenti che prova per il fratello.

Il testo è anche un viaggio attraverso la musica dell’epoca, con brani come “Cuore matto” e poesie di Giovanni Pascoli che accompagnano il lettore nella storia legando i ricordi come ancore nella tempesta. La musica è il filo conduttore che lega i ricordi e le emozioni dell’autrice, e riesce a trasmettere la nostalgia e la malinconia per un’epoca che non tornerà più.

Quello che mi ha colpito di più è la capacità dell’autrice di descrivere l’Italia di quegli anni, attraverso il vissuto del fratello, un’Italia che aveva speranze e sogni, e che oggi sembra essere stata dimenticata. Il libro è un omaggio a quei tempi e a quelle persone che hanno vissuto con passione e dedizione un sogno “L’antologia della tua musica” è un libro che consiglio a tutti quelli che amano la musica, la storia e la nostalgia. È un libro che ti fa riflettere sul passato e sul presente, e che ti lascia con una sensazione di malinconia e di speranza per il futuro.

Voto: 5 stelle

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